ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Roma compie 2779 anni, dalle rievocazioni storiche alla musica: oggi si celebra la Città Eterna-Usa-Iran, giornata chiave per i negoziati. Trump: "Oggi accordo in Pakistan"-"I robot non sanguinano": la svolta dell'Ucraina sul campo di battaglia-Camminare a passo svelto o fare le scale, così cala il rischio di 8 malattie-Apple, Tim Cook si dimetterà da Ceo a settembre: al suo posto John Ternus-Sondaggio politico, Fratelli d'Italia stabile e Pd cala-Laureus Awards, beffato Sinner: Alcaraz sportivo dell'anno-Sinner sul tappeto rosso, l'arrivo a Madrid-Sinner: "Mi auguro presto Alcaraz in campo, spero già a Roma"-Cancro al seno, 'Facciamo squadra' per giocare d'anticipo contro il rischio recidiva-Italia, Mancini si 'sfila' da corsa a ct: "Prossima domanda?"-Imprese, Lombardia leader anche per società benefit: crescita record e 31 mld di valore prodotto-Alcaraz, infortunio preoccupa: Carlos con tutore al braccio a Madrid-Roma, Pellegrini e futuro di Gasperini: "Posso solo dire che daremo tutto"-Crans Montana, fatture da migliaia di euro ai feriti. Bertolaso: "Nessuno sborserà un euro"-Sostenibilità, a Taranto nuova tappa Salone della CSR e dell’Innovazione sociale-Inter, Ausilio su Bastoni: "Chi lo vuole non parli, ma faccia offerta"-Nutella compie 62 anni, da Alba al mondo il love brand ha conquistato generazioni-Cida, tornare a giurare su Costituzione per ricordare che dirigenza pubblica è a servizio Nazione-Migranti, Fratelli d'Italia: "Il Cpr di Gjader è pieno e funzionante, smentita l'ennesima falsa narrazione delle sinistre"

Ilva di Taranto. Sequestro e operai in marcia per protesta

Condividi questo articolo:

Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa l’Ilva di Taranto sarebbe stata posto sotto sequestro con l’ipotesi di reato di disastro ambientale. Gli operai marciano in città per difendere lo stabilimento

Il gip Patrizia Todisco – secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa ANSA – avrebbe firmato il provvedimento di sequestro (senza facoltà d’uso) degli impianti dell’area a caldo dell’Ilva di Taranto e misure cautelari per alcuni indagati nell’inchiesta per disastro ambientale a carico dei vertici Ilva.

Sempre secondo l’Ansa, sarebbero 8 gli indagati, tra dirigenti ed ex dirigenti dell’Ilva, per i quali il gip Patrizia Todisco ha disposto gli arresti domiciliari. Cinque di questi erano già inquisiti e avevano nominato propri consulenti nell’ambito dell’incidente probatorio. I provvedimenti sono stati firmati ma non ancora notificati. Gli arresti riguardano il patron Emilio Riva, presidente dell’Ilva Spa fino al maggio 2010, il figlio Nicola Riva, che gli è succeduto nella carica e si è dimesso un paio di settimane fa, l’ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso, il dirigente capo dell’area del reparto cokerie, Ivan Di Maggio, il responsabile dell’area agglomerato, Angelo Cavallo. La misura cautelare, però riguarderebbe anche altri tre dirigenti.

Nello storico stabilimento di Taranto i sigilli sono previsti per i parchi minerali, le cokerie, l’area agglomerazione, l’area altiforni, le acciaierie e la gestione materiali ferrosi. Sono state individuate anche tre figure tecniche (due funzionari dell’Arpa Puglia e uno dei Dipartimenti di prevenzione dell’Asl di Bari) che dovranno sovrintendere alle operazioni e garantire il rispetto delle norme di sicurezza. Della gestione delle fasi che attengono al personale si occuperà un commercialista e revisore contabile.
 
Circa 5mila lavoratori dell’Ilva di Taranto, usciti dallo stabilimento siderurgico dopo aver appreso dell’imminente notifica del sequestro degli impianti e della chiusura dell’area a caldo, si stanno dirigendo in corteo verso Taranto per raggiungere la Prefettura e probabilmente tentare di bloccare il ponte girevole. 

“Chiederò che il provvedimento di riesame avvenga con la massima urgenza”. Così il ministro Clini sulle misure della magistratura per l’Ilva di Taranto. “Verrà affrontata l’emergenza – continua – per almeno 15.000 persone in seguito a iniziative della magistratura che sta procedendo al sequestro e a altre misure cautelari”.  Le risorse per “interventi urgenti di riqualificazione ambientale” a Taranto saranno pari a “un importo complessivo di 336 milioni di euro”. Lo annuncia il ministro dell’Ambiente Corrado Clini spiegando i contenuti del protocollo d’intesa firmato oggi al ministero. L’accordo prevede una “cabina di regia” presieduta dal presidente Vendola. Sempre secondo Clini, “L’intenzione è di sostenere la continuazione delle attività produttive e portuali nel sito di Taranto”.

(Red/Com)

Questo articolo è stato letto 28 volte.

Ilva, Ilva di Taranto, Ilva Taranto, sequestro Ilva, Taranto

Comments (6)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net