Vacanze, come scegliere la pensione per il proprio cane

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Cibo buono, spazio adeguato, area di primo soccorso, area per la quarantena, educatori cinofili e veterinari: ecco le regole per scegliere una buona pensione per l’estate del proprio cane

Si avvicinano le vacanze e aumenta il rischio di abbandono degli animali. A volte i cani, non possono seguire i loro padroni nei luoghi di vacanza e per questo vengono abbandonati su strade e autostrade, lasciati al loro destino come se non ci fosse mai stato un legame tra il padrone e il piccolo fido. La scelta giusta è portarli in pensione. Se i cani non possono seguirci allora troviamo un ‘albergo’ anche per loro.

Nella scelta della pensione per il proprio animale ci sono delle regole da seguire. Ovviamente occorre visitare preventivamente la pensione e rendersi conto direttamente dello spazio a disposizione dei cani, sia nei box, sia nelle aree di sgamba mento. Bisogna verificare che nella pensione operino in maniera continuativa sia un educatore cinofilo o personale specializzato con lo scopo di portare a spasso il nostro cane almeno tre volte al giorno e un veterinario. La stessa pensione dovrà essere munita di un ambulatorio veterinario per primo soccorso, e dovrà avere un’area apposita per la quarantena nel malaugurato caso il animale o un altro possa ammalarsi nel periodo in cui è ospite.

Scegliendo la giusta pensione per il nostro cane è giusto conoscere quale cibo verrà somministrato all’animale e verificare la disponibilità della pensione a fornire diete diversificate. Controllare quindi che la pensione sia assicurata. Diffidare da prezzi giornalieri troppo bassi, sono il primo allarme di un servizio non adeguato.

(gc) 

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