Los Angeles potrebbe vietare la vendita di animali, per favorire le adozioni

Los Angeles potrebbe vietare la vendita di cani, gatti e conigli per tre anni nei negozi di animali, provando a favorire le adozioni
A Los Angeles una nuova ordinanza delle autorità locali potrà imporre il divieto di vendita degli animali, con la speranza che gli interessati ad avere un cane o un gatto o un altro animale domestico possa rivolgersi ai centri di adozione. Nei rifugi sovraffollati della città americana, infatti, gli animali domestici se non adottati, prima o poi saranno destinati alla condanna a morte.
La proposta di vietare la vendita di animali a Los Angeles, per ora è solo un’idea. Il Consiglio comunale della città californiana, questo mese, prenderà in considerazione il divieto di vendita per tre anni di cani, gatti e conigli in negozi di animali. Gli interessati a questi animali domestici potranno quindi rivolgersi ai sovraffollati rifugi per animali abbandonati, contribuendo a ridurre il numero di cani e gatti sottoposti all’eutanasia, conseguenza, appunto, del sovraffollamento.
Sul provvedimento di vietare la vendita di cani, gatti e conigli nei negozi di animali a Los Angeles ha provocato non poche polemiche. Mentre alcuni sostengono che il divieto è la soluzione giusta e ovvia, altri vedono nel provvedimento una minaccia all’economia dell’industria degli animali domestici e un modo di incentivazione del mercato nero degli animali.
(gc)
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