Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona-FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"-Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"-Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"

Ambiente, le praterie marine assorbono piu’ CO2 delle foreste

Condividi questo articolo:

Le piante acquatiche assorbono molta piu’ Co2 rispetto alle foreste, filtrano i sedimenti, proteggono le coste dalle inondazioni e fungono da habitat per i pesci

 

A depurare l’ambiente dall’inquinamento atmosferico e dall’anidride carbonica sono più efficienti le praterie marine, ovvero le piante di mare, che le foreste e i boschi. Nonostante, infatti, le piante acquatiche occupino meno dello 0,2% degli oceani del mondo, esse sono capaci di assorbire fino a 83mila tonnellate di carbonio per chilometro quadrato.

La quantità di Co2 e di inquinamento assorbito delle praterie marine è di gran lunga maggiore alla quantità di anidride carbonica assorbita dalle foreste, che è pari a 30 mila tonnellate di carbonio per chilometro quadrato. Lo sostiene un nuovo studio pubblicato sul giornale Nature Geoscience, guidato da James Fourqurean della Florida international University.‘Le piante acquatiche hanno la capacità unica di continuare a immagazzinare carbonio nelle radici e nel suolo in mari costieri” – ha affermato James Fourqurean in una dichiarazione – “abbiamo trovato casi in cui particolari praterie di piante acquatiche stanno stoccando carbonio da migliaia di anni”.

Non solo. Le piante acquatiche oltre a immagazzinare carbonio filtrano i sedimenti prima che entrino negli oceani, proteggono le coste dalle inondazioni e dalle tempeste e fungono da habitat per i pesci, crostacei e altre specie commercialmente importanti.

(GC)

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 93 volte.

anidride carbonica, inquinamento, piante anidride carbonica, piante mare, smog

I commenti sono chiusi.