India: stop ai treni veloci per proteggere elefanti

La Corte Suprema dell?India ha imposto il limite di velocita’ a 25 chilometri orari su tutte le zone che sono abitate da animali

 

L’India ferma i treni veloci per proteggere gli elefanti. Dopo che un mese fa un branco di elefanti è stato decimato da un treno in corsa, la Corte Suprema ha deciso di intervenire ai ripari per proteggere i pachidermi e i loro habitat, vietando i treni veloci che attraversano le riserve naturali popolate da elefanti allo stato brado.

I giudici della Corte Suprema hanno deciso di proteggere gli elefanti  dopo aver accolto il ricorso di un giornalista e appassionato di fauna, Shakti Prasad Nayak, che chiedeva l'imposizione di un limite di velocità a 25 chilometri orari per i treni che passano nelle zone abitate dagli animali, soprattutto nelle ore notturne. Al momento, la legge impone che i treni debbano viaggiare in questi ‘corridoi’ a 40 chilometri all'ora, ma questa norma non è quasi mai rispettata.  Questo causa numerosi incidenti soprattutto nella regione himalayana nord orientale di Dooars, ai confini con il Bhutan, popolata da diverse specie in via di estinzione, come elefanti, rinoceronti e tigri.

 

Oltre al rallentamento dei treni, Radhakrishnan e Dipak Misra, hanno chiesto la deviazione del traffico tra Siliguri e Alipurduar, un tratto dove quest'anno sono morti diversi elefanti a causa della collisione con i treni. Secondo i dati ufficiali, tra il 2007 e 2012 sono morti 77 elefanti nelle riserve naturali del Paese a causa di scontri ferroviari, ma gli ambientalisti stimano che siano almeno 500, in quanto molti incidenti non sono stati registrati dalle autorità forestali. 

gc

 

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