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Spargete le mie ceneri, sì, ma in modo che non inquinino

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A Santa Monica è in progetto un crematorio ecologico che non solo utilizzerà le energie rinnovabili ma permetterà alle persone di «riciclare» le ceneri

L’architetto sperimentale Margot Krasojević ha progettato un futuristico crematorio a energia solare per Santa Monica, in California, che non solo userebbe le energie rinnovabili per la cremazione, ma darebbe anche alle persone la possibilità di trasformare le ceneri in qualcos’altro.

Il progetto, che si chiama ECO CREMATIONHolographic Recycling Cremation, comprende una struttura che, oltre alla camera di cremazione a energia solare, include una cappella a pianta aperta, con un’area di congregazione e un «giardino animato con zootropi di ricordi», con proiezioni olografiche del defunto.

Secondo Margot Krasojević, una media di 20.000 chilogrammi di legno viene utilizzata ogni anno per le cremazioni funebri, per questo ha pensato di ridurre l’impatto ambientale e i costi operativi del crematorio, proponendo di alimentare la struttura con energia solare – attorno alla camera di cremazione verrebbero installati riflettori parabolici per garantire la più forte concentrazione solare – e un generatore di riserva, alimentato da biomassa, biogas o simili.

 

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biogas, biomasse, crematorio, Cremazione, ecocompatibile, energia solare, energie rinnovabili, impatto ambientale, morte

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