Le luci della citta' dai nostri rifiuti

Powered by trash: è il compito di Gaon Street Light, il lampione intelligente che genera luce dai rifiuti non riciclabili. Un esperimento che forse non cambierà a breve l'aspetto le nostre città, ma che ha già meritato le 'luci della ribalta'

Energia utile e pulita, sì … ma dalla sporcizia! Si chiama Gaon Street Light ed è un lampione per l’arredo urbano che si alimenta con la spazzatura: “powered by trash” e, soprattutto, senza rilasciare cattivi odori. Non dal vetro, né dalla carta, ma dall’umido. I composti organici, simbolo dello spreco quotidiano nella maggior parte delle case, solitamente sono i rifiuti più “snobbati” nella raccolta differenziata: mentre, ad esempio, il vetro o la plastica sono più facili da individuare, e nella coscienza comune stanno cominciando a finire automaticamente nei cestini appositi, per quanto riguarda questa categoria, resta sempre l’abitudine a gettarla nell’immondizia generica. Gaon Street Light, ha alla base un bidone della spazzatura dove i passanti possono gettare i rifiuti organici: questi vengono poi compostati per ottenere il metano che alimenta la lampada. Un’interessante invenzione, anche se ancora in via di sperimentazione. C’è ancora, infatti, qualche particolare da mettere a punto: per esempio, se un passante dovesse gettare, per disattenzione, all’interno del cassonetto, vetro, carta o alluminio? E poi, quanta spazzatura servirà per fare accendere il lampione e per assicurare un’illuminazione continua soprattutto durante le ore notturne? Ai posteri …

(Fla Do)

 

.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER