Il WWF contro il taglio della Manovra all'efficienza energetica

La Manovra taglia le agevolazioni fiscali all'efficienza energetica delle costruzioni e degli edifici. L'efficienza energetica contribuisce notevolmente alla riduzione delle emissioni di CO2. Inoltre l'efficienza energetica è un modo per implementare entrate fiscali che senza non sarebbero possibili, così diminuiscono gli investimenti nell'edilizia

’’Tagliare le agevolazioni fiscali per l’efficienza energetica degli edifici sarebbe come darsi la zappa sui piedi, perche’ si metterebbe in difficolta’ uno dei settori della green economy che puo’ contribuire allo sviluppo del Paese e si ridurrebbero degli sgravi che promuovono azioni strategiche sia sul fronte ambientale del taglio delle emissioni di CO2 che su quello energetico ed economico’’. Cosi’ il WWF Italia commenta la notizia secondo cui ’’all’articolo 40 del maxiemendamento presentato dal Governo alla manovra economica, tra i tagli agli sgravi fiscali del 5% nel 2013 e del 20% nel 2014 sarebbero comprese anche le agevolazioni per l’efficienza energetica degli edifici’’, che pero’ ’’non trova conferma per l’assenza di una tabella che illustri quali sono le voci che si taglieranno’’ precisa l’associazione ambientalista -.

Pertanto il WWF chiede al Governo di non inserire gli sgravi sull’efficienza in tabella e all’opposizione di non avallare un loro ridimensionamento’’.

’’Gli sgravi sull’efficienza promuovono investimenti che altrimenti non ci sarebbero, quindi in realta’ promuovono un’entrata fiscale, rafforzano le piccole e medie imprese, riconvertono un intero settore, quello edilizio, verso la green economy - dice Mariagrazia Midulla, Responsabile Energia e Clima del WWF Italia -. Tagliare sull’efficienza energetica, proprio mentre si sta per presentare un nuovo Piano Nazionale per l’Efficienza all’Unione Europea e ci si appresta a varare, finalmente, una Strategia Energetica Nazionale sarebbe miope e privo di capacita’ di guardare al futuro’’. (fonte: Asca)