Case ecologiche? Ci pensano gli inglesi

L’Inghilterra vuole case più verdi e lo fa con una campagna di sensibilizzazione che parte direttamente dal cittadino: le famiglie aprono le porte delle proprie abitazioni a risparmio energetico, per un passaparola che fa bene alle tasche e all’ambiente. L'esempio di una famiglia di Cambridge

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In Inghilterra l’acquisto di una casa ecologica diventa oggetto di una campagna di sensibilizzazione. Gli attori principali saranno le stesse famiglie che hanno già effettuato una scelta sostenibile: aprendo le porte delle loro case a tutta la propria città, mostreranno “in diretta” tutti i vantaggi, salutari ed economici, di un’abitazione a risparmio energetico. I feedback positivi già si iniziano a contare: la prima ad ospitare i propri concittadini è stata una famiglia di Cambridge, che ha investito ben 35.000 sterline, pari a circa 40.000 euro, in un programma quinquennale di coibentazione e riscaldamento solare. Risultato? Il risparmio ora è di 30 sterline al mese sulle bollette, anche se, a detta loro, “l’obiettivo primario era ecologico, non economico”. Sempre a Cambridge un’altra famigliola ha costruito una casa ecologica proprio con la speranza di risparmiare qualche sterlina in più sui consumi: costruire l’abitazione è costato 250.000 sterline (il 10% in più di quanto sarebbe loro costata una casa normale), ma ora, per gas e acqua, i costi di gestione ammontano ad 800 sterline l’anno, mentre per l’elettricità 250. Secondo The Guardian (il quotidiano britannico in cui si può trovare l’articolo originale), la famiglia di Cambridge ora risparmia la metà della media di quanto avrebbe pagato acquistando un trilocale qualsiasi. Insomma, tanti vantaggi per le tasche e per l’ambiente, da diffondere a tutti i vicini di casa. Una domanda: quanto è lontana l’Inghilterra? (Fla Do)