Casa ecosostenibile? Gli italiani la vogliono cosi'

La sensibilità degli Italiani nei confronti dell’eco-sostenibilità è in continuo aumento: secondo un sondaggio quasi la metà ha pianificato interventi di ristrutturazione energetica nel corso di quest’anno

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L’eco-sostenibilità sta finalmente prendendo piede anche nel nostro Paese, soprattutto nel settore edile: a confermarlo è un sondaggio condotto nel mese di marzo da Casa.it, un portale immobiliare per acquistare, vendere o affittare casa, secondo il quale circa la metà della popolazione ha pianificato interventi di ristrutturazione energetica nel corso del 2011, stanziando in media un budget di 5.000 Euro. La maggior parte, con ben il 47%, si trova nel Nord Italia, seguito dal Sud, con un 30,2%, ed infine dal Centro, con un 21,8%. Per il 2011 sono stati prorogati gli incentivi statali che prevedono la detrazione Irpef (del 55%, nell’arco di 10 anni) delle spese per l’adozione di tecnologie di riqualificazione energetica. Dal sondaggio è emersa che ben il 57% non solo ne conosce il funzionamento, ma è anche seriamente intenzionato a sfruttarli: purtroppo resta ancora un 18% che ha risposto di non conoscere questa possibilità, mentre la percentuale restante ha dichiarato di non esserne interessata. La maggior parte degli interventi all’insegna della sostenibilità riguarda l’installazione di infissi isolanti, seguiti da quella di serramenti isolanti e da tecniche di coibentazione. Già dall’analisi fatta negli ultimi mesi del 2009 emergeva che il 62,9% degli intervistati avrebbe desiderato una casa costruita secondo i principi della bioedilizia, mentre il 68,4% l’avrebbe voluta in legno e calcestruzzo. Un dato ancor più interessante, è che ben il 43,6% degli intervistati sceglie prodotti o beni in base alla loro eco-sostenibilità, fattore importantissimo per il 53%, unito al rapporto qualità/prezzo. Purtroppo la realtà non aiuta: il 58,4%, infatti, non abita in edifici ecocompatibili e solo il 32,8% abita in case parzialmente o integralmente costruite secondo principi di eco sostenibilità. Nonostante questo dato negativo, stando all’analisi, la buona volontà degli italiani, anche nelle abitudini giornaliere, ci fa sperare in un futuro migliore: il 67,3%, infatti, ha dichiarato di effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti, il 59,6% di usare lampadine alogene, fluoro-compatte o LED, il 56,3% usa quotidianamente elettrodomestici di classe A, il 47,4% ha installato serramenti ad elevato isolamento termoacustico e il 40,4% caldaie a condensazione.

(FlaDo)