Il rapporto uomo-ambiente alla base dell'architettura del futuro

Al Forum organizzato dall’associazione culturale di ispirazione cattolica, GreenAccord, professionisti del settore e aziende hanno dedicato tre giornate di incontri alla stretta relazione uomo-ambiente. A loro il saluto del Papa: 'Investire in sostenibilità è una garanzia per il futuro di tutti'

Ottava edizione per il Forum organizzato dall’associazione GreenAccord: una tre giorni che, a partire dal 10 giugno scorso a Pistoia, ha visto alternarsi giornalisti, architetti di fama internazionale e aziende che hanno creduto, sostenuto e investito in questi anni nell’innovazione e nel rispetto dell’ambiente e delle persone. Dall’architettura all’elettronica, dal sistema rifiuti alla pavimentazione tessile. Tanti argomenti per un obiettivo comune: mettere in relazione, in modo sostenibile, le esigenze dell’uomo con il rispetto dell’ambiente, riqualificando i centri urbani come veri e propri luoghi di “memoria del passato”, risparmiando le aree ancora non antropizzate ed esaltando tutti gli spazi sociali ad uso collettivo. “Dal passato possiamo imparare molte cose – ha affermato l’architetto e storico dell’arte, Roland Günter, presidente della Deutscher Werkbund (Lega tedesca artigiani). È molto importante che all’interno delle nostre città nascano nuovi spazi pubblici e di aggregazione. Dobbiamo ridare funzione pubblica alle piazze, che non dovranno più essere ridotte a meri parcheggi”. Secondo Alberto Ricci, presidente dell’Ance Toscana (Associazione costruttori edili), “non bisogna intervenire sui singoli edifici, ma su interi quartieri. Per questo bisogna investire su due categorie di soggetti: committenze informate e maestranze qualificate. “Il nostro compito è evitare infrastrutture inutili, ristrutturando quello che abbiamo e riconoscendo il valore delle produzioni agricole”, continua Enrico Cocchi, direttore generale della Regione Emilia Romagna. A chiudere il Forum è stato il saluto ai partecipanti da parte di Benedetto XVI durante l’Angelus a San Pietro: “L’uomo non può più vivere in conflitto con il Creato. A tutti coloro che sono impegnati per la tutela dell’ambiente va il mio incoraggiamento. C’è bisogno di gesti concreti, utili a combattere l’avidità e le ingiustizie sociali che sono alla base della questione ambientale”. (Fla Do)

 

 

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