Un selfie per tenere traccia della pressione sanguigna

Grazie a una nuova app per smartphone, presto misurare la pressione del sangue potrebbe diventare facilissimo

L'ipertensione è una condizione clinica da non sottovalutare, visto che può essere un segnale di avvertimento per un infarto o un ictus, ma purtroppo la metà di quelli che ne soffrono non lo sa. L'idea, dunque, di rendere semplice la misurazione della pressione sanguigna potrebbe potenzialmente salvare vite umane.

Secondo i ricercatori potrebbe essere utile sfruttare una nuova tecnologia che si chiama imaging ottico transdermico che fornisce un'immagine del flusso sanguigno nel viso, rivelando quindi la pressione sanguigna. La tecnologia utilizza la luce per penetrare nella pelle e i sensori ottici negli smartphone per creare un'immagine dei modelli di flusso sanguigno ed è grazie a questi schemi che si può ricavare non solo il parametro cercato, ma anche informazioni sulla fisiologia, sulla frequenza cardiaca e sullo stress.

In sostanza, usando uno smartphone e facendo un selfie, potrebbe essere possibile misurare accuratamente la pressione sanguigna in 30 secondi.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Circulation: Cardiovascular Imaging, non vuole caldeggiare questo metodo di misurazione come un potenziale sostituto del metodo tradizionale di misurazione, ma solo presentare una possibilità che renderebbe molto più semplice monitorare la propria pressione da casa.
L'autore principale dello studio, Kang Lee, ha scoperto la relazione tra flusso sanguigno facciale e pressione del sangue per caso, mentre stava usando l'imaging ottico transdermico per cercare di sviluppare un modo per scoprire quando i bambini mentivano, correlando il flusso sanguigno alle aree del viso con i muscoli.

Sono stati fatti test su oltre 1.300 adulti e i ricercatori hanno scoperto che la previsione video della pressione arteriosa sistolica era accurata al 95% e quello della diastolica al 96% circa.

Devono essere risolti ancora dei problemi prima che la tecnologia sia pronta e sono in molti ad essere scettici, ma si tratta di un'idea davvero interessante di cui di certo seguiremo gli sviluppi.

 

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