Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

A tutta birra! Ma con responsabilita’

Condividi questo articolo:

Birra: bontà e leggerezza! Non è certo un invito all’eccesso, bensì al bere bene e con gusto, all’insegna di un consumo moderato e consapevole, quindi responsabile.

Assobirra, l’associazione degli industriali della birra e  del malto, ha fra i suoi obiettivi principali la promozione della cultura, della conoscenza e del consumo responsabile di birra. E’ stata la prima associazione di produttori di alcool ha sentire come propria l’esigenza e la responsabilità di informare il consumatore sugli effetti e suo rischi dovuti all’abuso o all’uso scorretto delle bevande alcoliche. Esigenza che ha fatto nascere nel 2008 il sito www.beviresponsabile.it, scegliendo un linguaggio fresco e chiaro perché rivolto ai giovani. In particolare gli adolescenti fra i 16 e i 18 anni, la fascia di età più vulnerabile. Per loro non esiste una normativa come per under 16, per cui vigee il divieto di somministrazione di bevande alcoliche, ma si tratta sempre di ragazze che non hanno ancora la capacità di metabolizzare l’alcol, nè la maturità necessaria per consumare responsabilmente una bevanda alcolica. È quindi importante far nascere e crescere nei giovani, a partire dall’educazione familiare, una cultura del consumo di alcool legata ad uno stile di vita sano e corretto e a valori positivi di socialità e dello stare bene insieme.

Fare crescere nei ragazzi questa consapevolezza attraverso la proibizione è controproducente, perché proprio in questa età sono naturalmente portati a sperimentare i proprio limiti.

Il rischio è di non rendersi pienamente conto di quelli che possono essere gli effetti di un consumo errato di alcool, passando le serate in preda ad una alterata percezione delle realtà e quindi alla perdita del controllo e della coscienza di sé. Anziché gustarsi un sano bicchiere di birra, in modo responsabile, all’insegna di una piacevole sensazione di euforia, che stimola un comportamento più rilassato e aperto.

Conoscenza e consapevolezza sono quindi, le parole chiave del bere bene e responsabile… perché responsabilizzare è più efficace che proibire.

Questo articolo è stato letto 22 volte.

I commenti sono chiusi.