ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ripescaggio Italia ai Mondiali, Gravina: "Mi sembra idea fantasiosa e vergognosa"-Achille Lauro e Laura Pausini, arriva il duetto in spagnolo di '16 marzo'-Caso Garlasco, Sempio unico indagato per omicidio: fissato nuovo interrogatorio-Putin sente Trump, Cremlino: "Russia pronta a tregua con Ucraina per Giorno della vittoria"-Forza navale "complementare alla Nato": l'iniziativa di Gb e 9 Paesi europei contro la minaccia Russia-Trump, lo sgarbo alla regina Camilla: cosa ha combinato il presidente-Rossella Erra, la difficoltà di rimanere incinta: "Mi sono sentita sbagliata per tanto tempo"-Maneskin di nuovo insieme, la reunion a sorpresa a Roma-Sinner 'incorona' Jodar a Madrid: "Che giocatore incredibile"-Bufera calcio, ex arbitro Minelli: "Spero indaghi anche Roma, cambiano nomi ma non sistema"-Il vero vantaggio competitivo è il talento, il libro 'Talents do it better' spiega perché -Roma Capitale, primo via libera a riforma costituzionale. Pd si astiene, Meloni: "Amarezza e stupore"-Lavoro, l'esperto: "Decreto è rivoluzione di sistema, addio a contratti dumpisti"-Bonelli e la gag dello spinello da Fedez: "Niente di preparato, ho fumato per lanciare un messaggio"-Aiaf: "Donne a lungo considerate portatrici sane di Fabry, ritardi in diagnosi e cure"-Malattia di Fabry, Motta (UniMi): "Aumentare consapevolezza tra medici per ridurre ritardi diagnostici"-Malattia di Fabry, Vignoli (Chiesi GRD): "She SpeaXX per più diagnosi e empowerment donne"-Pazienti Fabry: "Patologia invalidante ma invisibile, 4 mesi l'anno persi"-Strage di Crans Montana, Italia si costituisce parte civile nel processo penale-Assobalneari, su concessioni balneari caos normativo e resa all’Ue e giurisprudenza a intermittenza, governo cambi rotta

E se i calli sotto i piedi fossero un bene?

Condividi questo articolo:

Un nuovo studio spiega che la presenza dei calli potrebbe avere degli aspetti positivi che non ci aspettiamo

Armati di pietra pomice e di pediluvi, cerchiamo in ogni maniera di ammorbidire ed eliminare i calli dai nostri piedi perché pensiamo che siano antiestetici e perché pensiamo che togliere dal nostro corpo qualcosa che sembra un di più è sempre un’azione da compiere. Eppure, secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Nature, camminare su piedi callosi può essere anche meglio di camminare dentro lussuose e moderne scarpe imbottite.

I ricercatori, infatti, hanno scoperto che i calli offrono una protezione del piede mentre si cammina, senza compromettere la sensibilità tattile o la capacità di sentire il terreno. Ciò, ovviamente, è in netto contrasto con le scarpe imbottite, che al contrario forniscono uno spesso strato di protezione, ma interferiscono con il senso di connessione con il terreno. Inoltre, anche se le scarpe con una suola spessa riducono l’impatto di ogni colpo al suolo, in realtà aumentano la forza che deve essere espressa dalle articolazioni del ginocchio.

Ovviamente, il punto dello studio non è consigliare alle persone di rinunciare alle scarpe per una vita a piedi nudi, più che altro pone una questione su come le calzature differiscano dalle scarpe «naturali» che gli umani hanno indossato per migliaia di anni.
I risultati dello studio sono basati su poco più di 100 adulti provenienti dal Kenya e dagli Stati Uniti. Entrambi i gruppi includevano persone che dicevano di stare scalze il più delle volte e persone che indossavano scarpe ogni giorno: come previsto, quelli del primo gruppo avevano calli più spessi e duri e nonostante questo, non mostravano alcuna mancanza di sensibilità nella pianta dei piedi; al contrario, quelli con le scarpe (soprattutto dalla suola spessa) avevano compromessa la sensibilità tattile quando camminavano.

Lo studio, dicono i ricercatori, vuole solo sollevare una domanda, sperando che altri studi si concentrino su questo argomento, cercando di capire se alcune scarpe possono influire su andatura ed equilibrio, se gli anziani allora non dovrebbero avere calzature minimali invece che imbottite, se la forza maggiore richiesta alle ginocchia non comporti poi problemi a lungo termine, eccetera.
Intanto, mentre aspettiamo, potremmo guardare i nostri calli in maniera più amorevole.

Questo articolo è stato letto 621 volte.

calli, piedi, scarpe

Comments (12)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net