ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Poste, da scarpe portalettere a pavimenti antitrauma per bambini, 'scarpa vecchia fa buon gioco' diventa realtà-Bce tiene tassi fermi: "Con guerra prospettive più incerte"-Guerra in Iran, Pentagono vuole 200 miliardi di dollari: "Servono soldi per uccidere i cattivi"-Bollette luce e gas, cambiare gestore diventerà più semplice: la guida-Israele, giornalista in diretta scampa a raid aereo in Libano-Molestie, Kevin Spacey evita un nuovo processo: ha raggiunto un accordo con gli accusatori-Turismo, assessore Sport Calabria: "Il mare come strumento di crescita economica e sviluppo"-Turismo, Cangemi: "Se manca la mobilità viene meno"-Droni non identificati sulla base Usa dove vivono Rubio e Hegseth, rafforzata sicurezza-Combattenti russi in Europa, un rischio che non possiamo ignorare. Parla il ministro estone-World Water Day, Sanpellegrino lancia Fonte-Farmaceutica, Alparone (Lombardia): "L'innovazione sceglie Milano"-A2A presenta primo indice misurazione impatto stakeholder engagement su territori e business-Terremoto in Friuli-Venezia Giulia, scossa di magnitudo 3.9 nella provincia di Udine-Farmaceutica, Regeneron: "Con nuovi uffici a Milano si consolida presenza in Italia"-Milano Cortina, rubate tavole da snowboard al doppio oro paralimpico Perathoner-Nordio all'Adnkronos: "Troppe fake su riforma. Bettini nostro miglior sponsor, gli piace ma vota No solo contro governo"-Meloni: "Mi contestano se parlo e dicono che scappo se non parlo, preferirebbero non esistessi"-Ambiente, innovazione in Mm: energia e materia dalle acque reflue-Ismea, riparte 'Generazione Terra', 120 mln per giovani agricoltori nel 2026

Andare a letto con le galline

Condividi questo articolo:

Addormentarsi e svegliarsi molto presto è genetico ed è una condizione molto più comune di quello che si pensa

A quanto pare, ci sono persone che si addormentano alle 20 di sera e si svegliano alle 4 della mattina – quello che, appunto, in cultura popolare si dice: andare a letto con le galline.

Sembra qualcosa da ridere, che può succedere a tutti ma molto raramente, ma in realtà sono molti i superprofessionisti del mondo che ammettono di avere questi ritmi.

È solo forza di volontà? Dipende dal lavoro? Oppure è genetica?

Su questo si sono interrogati i ricercatori dell’UC San Francisco che, studiando i cicli del sonno, si sono imbattuti proprio in questa dinamica notturna di anticipo della normale fase del sonno, un qualcosa che è sempre esistito ma che si pensava fosse una condizione molto rara. In realtà, gli scienziati affermano che almeno una persona su 300 potrebbe rientrare in questa categoria, rendendola molto più comune di quanto si credesse in precedenza.

Mentre la maggior parte delle persone ha difficoltà ad alzarsi dal letto alle 4 o alle 5 del mattino, le persone con questa particolare condizione si svegliano naturalmente in quegli orari, si sentono riposate e sono pronte ad affrontare la loro giornata.; l’unico problema che hanno è che non tireranno tardi e, qualsiasi cosa succederà nelle loro città quando arriva la notte, loro faranno molta fatica a rimanere svegli.

Secondo questo studio, pubblicato sulla rivista Sleep, l’orologio interno di queste persone (noto anche come ritmo circadiano) si muove in maniera diversa da quello delle altre, con un rilascio prematuro dell’ormone del sonno (la melatonina) e un cambiamento della temperatura corporea. Inoltre, nei fine settimana, a questi mattinieri basta un sonno extra di 5/10 minuti per stare bene.

I ricercatori hanno anche scoperto che molte di queste persone avevano un parente di primo grado con la stessa dinamica del sonno, quindi hanno potuto rilevare che c’è della genetica in questa specie di superpotere.

Questo articolo è stato letto 381 volte.

genetica, Melatonina, ricerca, sonno

Comments (6)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net