Contenitori riutilizzabili nei ristoranti

Approvata una nuova legge in California che permette ai locali di utilizzare i contenitori non monouso dei clienti

A partire da quest'estate, in California, c'è una nuova normativa per quello che riguarda la possibilità che i ristoranti, invece di utilizzare i propri contenitori usa e getta, servano i clienti nei loro contenitori riutilizzabili. La legge è arrivata per dare un ordinamento a una pratica che sta diventando sempre più comune, ovvero la richiesta da parte degli acquirenti di non avere a che fare con plastica monouso, quando si tratta degli ordini da asporto o delle doggy-bag con gli avanzi, al fine di combattere l'esubero di questo materiale, che sta martirizzando il pianeta. 

Il punto in discussione è che accettare contenitori riutilizzabili potrebbe essere rischioso, perché non si sa dove sono stati e con cosa sono venuti a contatto, quindi non si sa quale contaminazione incrociata potrebbero innescare se portati dentro una cucina commerciale. Per questo, nonostante la nuova legge, spetta sempre al ristorante decidere se li vuole accettare o meno.

La Assembly Bill No. 619, infatti, è solo un chiarimento legislativo sulle linee guida a cui attenersi nel caso in cui si dice di accettare questi contenitori – per esempio: isolare il contenitore e poi disinfettare la superficie dopo ogni riempimento, trattando il tupperware del cliente come un materiale che non deve entrare in contatto con nient'altro.
Ovviamente, non dando nessun obbligo né al cliente né al ristorante, resta da vedere quanto questa legge smuoverà le coscienze dei consumatori, ma di certo il fatto che questa possibilità sia stata normata spinge a vederla come un'opzione davvero fattibile e ad incoraggiarla.

 

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