Una foresta in uno stadio

In Austria, un artista pianta 300 alberi in un campo da calcio per parlare dello spettacolo della natura e far riflettere su quello che le facciamo ogni giorno

Da poco, lo stadio di calcio Wörthersee ospita la più grande installazione di arte pubblica che ci sia mai stata in Austria fino a oggi: il merito va tutto a Klaus Littmann, un artista svizzero.

Tutto è nato trenta anni fa, quando Littmann vide un disegno dell'artista e architetto austriaco Max Peintner, che mostrava una strana scena distopica in cui la natura era così distaccata dall'ambiente che diventava solo una macchia, usata per l'intrattenimento. Quel disegno lo colpì molto e gli è rimasto in mente per tutto questo tempo, fino a quando il presente di un mondo che perde 7,6 milioni di ettari di foreste ogni anno non lo ha fatto risuonare dentro di lui.

Littmann ammette che, da quando vide per la prima volta quel disegno, sapeva che sarebbe diventato il punto di partenza per qualcosa e infatti, dopo tre decenni, così è stato ed è nata l'installazione artistica FOR FOREST: The Unending Attraction of Nature.
Si tratta di una foresta nativa dell'Europa centrale conficcata nel mezzo dello stadio di calcio Wörthersee a Klagenfurt, in Austria, con un totale di quasi 300 alberi piantati – di cui alcuni arrivano a pesare fino a sei tonnellate.

Ovviamente, l'opera si muove intorno alle tematiche ambientali, per puntare il dito contro i cambiamenti climatici e la deforestazione, mirando «a sfidare la nostra percezione della natura e mettere in discussione il suo futuro. Cerca di diventare un memoriale, ricordandoci che la natura, che così spesso diamo per scontato, un giorno potrebbe trovarsi solo in spazi appositamente designati, come succede già con gli animali negli zoo», ha spiegato lo stesso artista.

La sensibilità del mondo dell'arte verso la natura e i suoi preoccupanti cambiamenti è cresciuta in questi ultimi anni, coinvolgendo artisti sempre più capaci di lavorare in rete con scenziati e ingegneri, come ha raccontato Ecoseven in uno speciale dedicato a questo tema.

 

 

.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER