ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Berrettini show, batte Bubik e vola al terzo turno di Miami-Doccia tutti i giorni? Non sempre fa bene: rischio prurito, pelle screpolata e micro taglietti-Primavera in pausa, torna l'inverno con freddo e neve: meteo artico in Italia-Guerra in Iran, l'annuncio di Trump: "Usa vicini a obiettivi, valutiamo passo indietro"-La dieta e il doppio effetto: abbassa pressione e aiuta cervello, cos'è la DASH-Gasparri: "Anarchici legati a Cospito? Dem Orlando lo visitò in carcere, si scusi"-Stretto di Hormuz, Trump prepara fase 2 con navi e marines. Londra concede basi agli Usa-Atletica, Diaz oro nel salto triplo ai Mondiali indoor-Cinturrino, giudici Riesame confermano il carcere per poliziotto arrestato-Senegal non restituisce Coppa d'Africa, ct la consegna ai militari-Milan, infortunio per Leao in allenamento: salta il Torino-Pertosse, aumentano i casi in Italia: "Malattia altamente contagiosa"-Lavoro, Testolin (Valle d'Aosta): "Alleanza con consulenti per vita professionale di qualità"-Cagliari-Napoli, braccio di Buongiorno in area? Pisacane chiede rigore-Roma, infortunio per Koné: quando torna il centrocampista-Ai, don Luca Peyron: "Nel futuro l'umano sarà ancora più importante delle macchine"-Università, Ramaciotti (Crui): "Protocollo per diritto allo studio e alla vista"-Università, Levialdi Ghiron (Tor Vergata): "Diritto alla vista fondamentale per studenti"-Università, Nucci (Tor Vergata): "Prevenzione necessaria per ovviare possibili patologie"-Università, Del Vecchio (Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia): "Un onore difendere il diritto alla vista'

Le meduse del Mediterraneo sono decuplicate in sei anni

Condividi questo articolo:

Sempre più meduse nei nostri mari: significa che qualcosa sta cambiando. Il parere dell’esperto

Le meduse si sono ambientate così bene nei nostri mari che in sei anni, dal 2009 al 2015, gli avvistamenti sono aumentati di dieci volte.

Il motivo? la tropicalizzazione del Mar Mediterraneo, causata dall’aumento della temperatura del pianeta, ma anche la la pesca eccessiva dei pesci, loro competitori per l’alimentazione.

I dati sono stati diffusi dal progetto “Occhio alla medusa”, che ha coinvolto nello studio di questi organismi e affini nel Mediterraneo i cittadini grazie alla possibilità di inviare segnalazioni attraverso la rivista Focus.
Se nel 2009 si contavano 300 avvistamenti, nel 2015 siamo passati a 3000.

“Tutti i nostri mari – spiega all’Adnkronos Ferdinando Boero, professore di Zoologia all’Università del Salento, associato a Cnr-Ismar – sono interessati dalla presenza di meduse (anche se la parola giusta sarebbe: macrozooplancton gelatinoso). Alcuni di questi animali non pungono e non sono meduse, ma sono grossi e sono gelatinosi. La gente li chiama, comunque, meduse. Pelagia, molto urticante, sta bene dove ci sono acque profonde, soprattutto nel Tirreno. Anche Velella, la barchetta di San Pietro, sta bene in acque profonde, soprattutto nel Mar Ligure. Altre si trovano prevalentemente nel Nord Adriatico come Aurelia”.

Meduse, 7 consigli utili per proteggersi in mare.

In realtà le meduse abitano i mari da sempre, “da prima dell’evoluzione di tutti gli altri abitanti attuali”, spiega Boero.
“I più pericolosi siamo noi. Il flagello degli ecosistemi siamo noi, non le meduse. Le meduse sono un pungente avvertimento che non stiamo agendo bene nei confronti degli ecosistemi che, con il loro funzionamento, permettono la nostra sopravvivenza. Ma come si fa a rispettare ciò che si conosce solo grossolanamente?”, conclude il ricercatore.

Questo articolo è stato letto 382 volte.

Global warming, mare, mediterraneo, meduse, Tropicalizzazione

Comments (26)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net