Approvata alla Camera una legge anti-sprechi per la ridistribuzione degli alimenti invenduti a chi ne ha bisogno

Ora il «DDL Sprechi» arriva al Senato

È stato presentato un testo alla Camera qualche giorno fa – il 17 marzo – contenente una legge che si propone di ridurre le enormi quantità di cibo che vengono sprecate ogni anno. Il disegno di legge è stato approvato con 277 voti favorevoli e 106 astenuti ed è quindi pronto a passare al vaglio del Senato.

Proposto dalla deputata del PD Maria Chiara Gadda, il cosiddetto «DDL Sprechi» porta il titolo «Disposizioni per il contrasto dello spreco di generi alimentari mediante l’introduzione dell’obbligo di donazione delle eccedenze da parte degli esercizi di grande distribuzione commerciale» e contiene una serie di articoli che mirano non solo a ridurre gli sprechi di prodotti alimentari e farmaceutici, ma anche a rendere più semplice la possibilità delle donazioni nei confronti delle associazioni che si occupano dell'assistenza e della distribuzione di cibo alle persone che ne hanno la necessità (questo ovviamente per quanto riguarda gli alimenti e i farmaci idonei al consumo umano, quindi non scaduti; per quanto riguarda quelli non idonei al consumo umano, quindi scaduti, il testo prevede altre opzioni come la destinazione al sostegno di animali oppure il compostaggio o l'auto-compostaggio). 

Gli italiani gettano via più di 5,1 milioni di tonnellate di cibo ogni anno: secondo i dati di Waste Watcher ogni italiano getta 30 euro di cibo al mese e solo 6 italiani su 10 sono attenti agli sprechi alimentari.

Il cibo è un bene prezioso sempre, anche quello in scadenza o scaduto, anche quello danneggiato: per questo sono molto importanti una sensibilizzazione ed una educazione alimentare – nelle scuole – in questo senso, sia attraverso una normativa che sottolinei il fatto che nessuna risorsa deve essere sprecata sia attraverso lo stanziamento di fondi per progetti innovativi di ricerca e sviluppo finalizzati a una riduzione degli sprechi (la legge stabilisce 3 milioni di Euro per il 2016 – con la speranza che possano aumentare nei prossimi anni).

Per maggiori informazioni, è possibile leggere qui il testo integrale.

Ecco i consigli per evitare lo spreco di cibo.

 

 

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