3.5 milioni per chi renderà più efficiente il motore a benzina

La Commissione europea lancia il concorso Cleanest engine of the future

La Commissione europea vuole stimolare lo sviluppo della nuova generazione di motori tradizionali: bisogna ridurre al massimo le emissioni inquinanti e fornire una migliore economia di carburante.

Un scelta scelta che pare in controtendenza rispetto allo sviluppo dell’auto elettrica e dei veicoli ibridi. Il premio, per il quale la Commissione ha stanziato 3.5 milioni di euro, punta infatti a veicoli alimentati dai “tradizionali” diesel e benzina. Elettrico e ibrido sicuramente costituiscono una grande sfida per il futuro, ma nel breve periodo la riduzione delle emissioni inquinanti deve passare anche dai motori convenzionali.

I partecipanti, organismi di ricerca, imprese, persone fisiche, PM, studenti, laureati, ricercatori e start-up possono registrarsi fino al 20 maggio 2019. Il premio Cleanest engine of the future, che fa parte del programma europeo Horizon 2020, sarà assegnato nei primi mesi del 2020.

Verrà assegnato a chi individuerà una soluzione integrata in un prototipo che si dimostri capace di ridurre le emissioni inquinanti e il consumo di carburante in condizioni reali di guida, senza influire sulle capacità operative del veicolo.