Olio: in Toscana allunamento della produzione

 

Crisi di olio in Toscana, dove la produzione si è quasi annullata

 

 

 

Crisi di olio in Toscana: la scarsa presenza di olive e gli attacchi della mosca olearia hanno determinato un calo forte nella produzione di olio. E’ quanto emerso durante la commissione agricoltura del Consiglio regionale nel corso di un’informativa della Giunta toscana sullo stato del settore. Il settore olivicolo è in 'gravissima crisi'.

 

 

'Più che di un calo – ha detto ancora Loris Rossetti – in questo caso stiamo assistendo ad un quasi annullamento della produzione. Alcune zone della Toscana, dove normalmente la mosca non era mai arrivata, sono ora in ginocchio e le conseguenze si ripercuoteranno sull’intera filiera dell’olio. In questo momento è importante mettere in campo una forte campagna di informazione e comunicazione per spiegare che la fase è sì difficile, ma assolutamente transitoria. Causata da un evento eccezionale. Non è in discussione il prodotto – tiene a specificare il presidente della commissione agricoltura del Consiglio regionale –. Siamo tutti impegnati nel preservare e tutelare qualità e peculiarità dell’olio toscano', ha dichiarato il presidente della commissione agricoltura del Consiglio regionale.

 

 

'Se un'annata come questa, nella quale non si otterrà più del 10-20% dell'olio normalmente prodotto, è già una penalizzazione fortissima, un secondo anno negativo sarebbe una vera debacle. Bisogna quindi correre adesso ai ripari e preparare le condizioni per un 2015 nel quale quantità e qualità della produzione siano difese', ha affermato il presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai. I numeri del settore nel territorio provinciale ne denotano già con chiarezza l'importanza, con una produzione consolidata negli anni di circa 20.000 tonnellate di olive e 2.600 tonnellate di olio.

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