Amatriciana: origini e ricetta del piatto della tradizione

Scopriamo insieme le origini e gli ingredienti della vera ricetta dell’Amatriciana

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Qual è la vera ricetta dell’amatriciana? Ci va l’aglio in camicia nella preparazione di questo piatto della tradizione italiana? Dopo che Carlo Cracco ha svelato in Tv, a ‘C’è posta per te’, i suoi ingredienti per preparare l’amatriciana, il comune di Amatrice ha deciso di rispondere allo chef con un comunicato in cui si svela la ricetta originale.

‘Ricordiamo che gli unici ingredienti che compongono la vera amatriciana sono guanciale, pecorino, vino bianco, pomodoro San Marzano, pepe e peperoncino. A rafforzare ancor di più l'autenticità della ricetta, rammentiamo l’istituzione del marchio DE.CO, che proprio qualche settimana fa ha visto fiorire i primi prodotti a Denominazione Comunale, tra i quali il guanciale Amatriciano ed il pecorino di Amatrice’, si legge sul sito del Comune.

Niente aglio in camicia, quindi. Quella è una variante del noto chef.

Ma quali sono le origini di questa ricetta?

 

Si racconta che un giorno, la signora Anna De Angelis, maritata Baiocchini, originaria di Amatrice, arrivò con un piccolo fagottino vicino alla vecchia Stazione Termini. Qui la signora mise a disposizione le sue arti culinarie per preparare, con mezzi molto modesti, i famosi bucatini all’Amatriciana per alcuni ortolani di passaggio. Nel corso degli anni questa ricetta, che piaceva ad ortolani e romani, diventò famosa in tutta la regione e il locale in cui la signora preparava il piatto si ampliò, in concomitanza con la costruzione del vecchio Teatro Costanzi (1890), poi trasformatosi nel Teatro dell’Opera (1929). L’insegna, per storpiatura romanesca, diventò La Matriciana e i bucatini furono ribattezzati come il piatto dalle “5 p” (pasta, pancetta (oggi uniamo alla pancetta il guanciale), pomodoro, pecorino e peperoncino).

gc