Agricoltura: cresce l’occupazione nelle campagne

Sempre piu’ ragazzi si dedicano al lavoro in campagna: cresce nel 2013, l’occupazione nei campi e’ gia’ cresciuta del 9%

 

Ritorno alla terra, ai suoi odori, ai suoi sapori e ai suoi frutti: sono tanti coloro che, infelici del lavoro che ricoprono, riscoprono il valore dell'agricoltura. Il fenomeno dell’abbandono del posto fisso in città per scegliere la campagna è sempre più diffuso tra i giovani.  In particolare, secondo una ricerca di Coldiretti, tre giovani su quattro sono infelici al lavoro e scoprono il piacere dell’agricoltura.

La riscoperta dell’agricoltura e del lavoro della terra sta portando risultati notevoli anche a livello occupazionale: nel 2013, l’occupazione nei campi, in assoluta controtendenza rispetto agli altri settori produttivi, è già cresciuta del 9% e un terzo delle aziende agricole del made in Italy è gestito da ragazzi under 40 anni. Sempre più giovani lasciano la campagna per occuparsi della produzione di vino, olio e prodotti locali o per dedicarsi all’agriturismo.

 

A conferma di quanto la terra e l’agricoltura possano fare per l’occupazione giovanile e per la bilancia dell’economia italiana arriva il dato sulle esportazioni, che nel 2012, hanno fatto registrare il record storico di 34 miliardi di euro di prodotti esportati.