Le conseguenze del riscaldamento dei mari

L'innalzamento delle temperature marine potrebbe portare l'habitat dei pesci lontano dai luoghi in cui è sempre stato

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Ancora i cambiamenti climatici, sì. Sono sempre loro la nostra ossessione, visto che tutto quello che causano ha delle conseguenze che vanno oltre la «semplice» diminuzione dei ghiacciai marini e il conseguente innalzamento dei livelli del mare. Per esempio: spingono i pesci ad allontanarsi dai loro habitat tipici. Con il clima che continua a cambiare, infatti, i pesci si spostano potenzialmente in nuove aree, più favorevoli, a nord o a sud di qualche centinaia di chilometri.

Per questo, un team di sei scienziati provenienti da istituzioni degli Stati Uniti e della Svizzera ha deciso di prevedere come potrebbero muoversi in futuro queste specie. Nella ricerca, pubblicata sulla rivista «PLOS One», il team ha modellato l'habitat di 686 specie, confermando di avere praticamente la certezza di come circa 450 di queste si sposteranno in futuro.

Alcune specie potrebbero spostarsi di pochi chilometri, mentre altre potrebbero spostarsi così lontane da uscire fuori dalla portata di alcuni pescatori – ad esempio, il granchio della neve dell'Alaska potrebbe spostarsi a nord di quasi 1500 chilometri.

Gli scienziati non sono sicuri di quando esattamente questi spostamenti potrebbero iniziare, poiché dipende dalla velocità con cui cambierà il clima e si riscalderanno gli oceani, ma questo movimento delle specie potrebbe generare una sfida davvero molto importante per la gestione delle risorse: innanzitutto per la pesca e poi anche per i limiti di raccolta che devono essere ridefiniti per non comportare rischi per le specie marine.

Staremo a vedere cosa succederà e quanti cambiamenti e adattamenti verranno indotti dai cambiamenti climatici – sì, sempre loro.