Fa sempre più paura il vulcano Kilauea

Il vulcano delle Hawaii si apre in molte fessure, di cui una lunga 300 metri: si temono nuove eruzioni

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Esplosioni, evacuazioni, distruzione: sono queste le notizie che arrivano dall'hinterland del vulcano Kilauea, alle Hawaii. Continuano ad aprirsi nuove fessure e continua il percorso che la lava sta scavando nel terreno: le eruzioni hanno distrutto quasi 40 edifici e una fessura molto lunga – 300 metri, a quanto pare – sta minacciando di distruggere un vicino impianto geotermico – che è stato chiuso preventivamente, con la rimozione di tutte le sostanze chimiche per precauzione. Nel frattempo, il lago di lava di Kilauea è sprofondato e gli esperti avvertono che questo potrebbe provocare una possibile eruzione esplosiva.

La Protezione Civile ha ordinato molto evacuazioni: in più di 10 giorni di attività eruttiva, quasi 2.000 persone sono state fatte allontanare dal sito e non è ancora finita, visto che l'eruzione è ancora in evoluzione e sono possibili ulteriori scoppi di lava. Di fatto, tutte le comunità che si trovano al di sotto delle fessure si sono dovute confrontare con le possibili conseguenze di questo evento, compresa la fuoriuscita di gas tossici che ha fatto appassire gli alberi – la vegetazione è diventata marrone nei luoghi con una forte emissioni di anidride solforosa.

I funzionari hanno preparato i residenti alla possibilità di un'eruzione, gli hanno detto che dovevano assolutamente evacuare se ne avevano la possibilità, visto che essere prelevati in seguito sarebbe stato pericoloso sia per loro che per i soccorritori. Se il vulcano esplode, potrebbe inviare massi di dimensione pari a quello di un frigorifero nell'aria, raggiungendo un'altezza di più di 6.000 metri, con detriti e cenere che si depositano per decine di chilometri.