Speciale Aloe

La pianta dell’aloe è sempre stata conosciuta per le sue eccezionali qualità terapeutiche

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Già più di 4000 anni fa l'aloe veniva utilizzata dai Sumeri, che ci hanno lasciato preziose testimonianze scolpite sulle loro tavolette di argilla. Attraverso i millenni, ha continuato ad essere usata per scopi farmacologici, fino a quando, dagli anni ’30 del secolo scorso, hanno incominciato a farsi avanti anche delle ricerche scientifiche a supporto delle eccezionali proprietà curative di questa pianta.

Uno dei casi più eclatanti del secolo scorso riguarda un’equipe di medici americani che constatarono la veloce ripresa in soggetti sopravvissuti ma colpiti dalle radiazioni di Hiroshima e Nagasaki che avevano le bruciature curate con aloe; i medici constatarono con stupore l’incredibile velocità del processo rigenerativo e della riduzione del dolore e delle cicatrici che sembravano incurabili.

Successivamente, altri ricercatori statunitensi hanno riconosciuto che l’aloe è “eccezionalmente curativa” nel trattamento delle bruciature da radiazioni, oltre ad avere proprietà antinevralgiche, antibiotiche e di stimolazione cellulare.

Quali sono i principi attivi funzionali dell’Aloe vera (Barbadensis)?

La foglia di Aloe vera viene utilizzata interamente, sia la polpa che la scorza, perché contiene tutti questi elementi benefici:

• Antrachinoni;
• Zuccheri;
• Aminoacidi;
• Vitamine;
• Minerali;
• Acido salicilico

Analizziamoli in dettaglio…

Antrachinoni

Gli Antrachinoni sono dei composti fenolici che generano un’azione lassativa, antimicrobica e favoriscono l’assorbimento delle sostanze nel tratto intestinale.
L’attenzione è puntata in particolare sull’Aloina che è contenuta sotto la scorza della foglia; ci sono studi che hanno evidenziato una inibizione della crescita delle cellule tumorali con un’elevata dose di ALOINA purificata ed estratta da Aloe vera, dovuta all’aumento dell’attività delle cellule NK (Natural Killer).
L’Aloina esplica anche un’azione antinfiammatoria riscontrata nei casi di artrite.
L’Aloina è più facilmente biodisponibile nel preparato detto di “Padre Romano Zago” che utilizza la foglia intera di Aloe vera.


Zuccheri

La componente di zuccheri contenuta nell’Aloe ha le seguenti proprietà:

• Anti - invecchiamento: l’Aloe interviene sulle cellule responsabili della produzione di collagene, che rende la pelle soda ed elastica. Si ha quindi un sensibile effetto anti-age. E’ adatta anche al trattamento di pelli secche.
• Rigenerante: favorisce la rigenerazione delle cellule per tutti i tipi di ferite, oltre che intervenire sulle infezioni come antibiotico ed antibatterico.
• Antinfiammatorio: può ridurre gonfiore e dolore specialmente in caso di punture di insetto, scottature solari, piccole ustioni ed acne.

Un tipo di zucchero molto importante contenuto nell’Aloe è quello denominato Acemannano.
L’Acemannano è un potente stimolatore di macrofagi, che sono i nostri globuli bianchi che distruggono batteri, virus, tossine, ecc., quindi ha un grosso effetto sulla stimolazione del Sistema Immunitario.
Inoltre, importanti studi confermano che questo zucchero agisce positivamente contro il virus HIV anche in persone sottoposte a trattamento con AZT. Se ne deduce che l’Acemannano ha una potente attività antivirale, oltreché antinfiammatoria ed antitumorale
Altri studi confermano che l’Acemannano agisce positivamente anche in casi di diabete, colesterolo alto, angina, malattie cardiache ed arteriosclerosi.

Aminoacidi

L’Aloe vera contiene 20 aminoacidi essenziali per l’uom: di questi ce ne sono 4 che hanno quantità maggiori rispetto all’Aloe Vera (Triptofano, Fenilalanina, Serina, Istidina) e sono proprio questi quattro che danno maggiori proprietà antinfiammatorie e analgesiche all’Aloe vera.

Vitamine

Nell’Aloe vera possiamo trovare Vitamina A, Vitamina C e Vitamina E che nell’organismo svolgono il ruolo degli antiossidanti e proteggono le cellule dai radicali liberi, i quali alterano i processi metabolici e provocano danni all’interno della strutture del DNA.
Vitamina B12 indispensabile in caso di alimentazione vegetariana e vegan, è un importante fattore anti-anemico e interviene nel mantenere l’integrità del sistema nervoso. La B12 così come le Vitamine A, C ed E è capace di aumentare la resistenza alle infezioni.
Colina, altra vitamina essenziale per il fegato dove evita l’accumulo dei grassi.
Acido Folico, chiamato anche vitamina antianemica perché interviene nella formazione dei globuli rossi e nei processi di sintesi del DNA.

Minerali

I minerali contenuti nell’Aloe vera sono:

Calcio: minerale essenziale per le ossa, tenendo anche conto del fatto che il Calcio di derivazione vegetale è molto più biodisponibile rispetto a quello animale come latte e derivati. Ottime funzioni cardiache e muscolari;

Magnesio: ripara e protegge le cellule dall’attacco dei radicali liber;. è un minerale fondamentale per tutti i processi biochimici umani.

Sodio: interviene nel mantenimento delle funzioni del sistema nervoso e delle funzioni cardiache.

Potassio: è indispensabile per il normale accrescimento, per la funzionalità muscolare e per il mantenimento di un giusto pH nei liquidi corporei. La sua presenza nei globuli rossi è necessaria per il trasporto dell’anidride carbonica fino ai polmoni.

Cromo: è un minerale che regola i livelli di zucchero presenti nel sangue, favorendo la produzione di insulina. 

Ferro: è importante per le sue funzioni antianemiche e per aumentare l’energia dell’organismo.

Manganese: è necessario per lo sviluppo delle ossa, per le funzioni riproduttive e per il normale funzionamento del cervello.

Zinco: minerale coinvolto on oltre 200 attività enzimatiche. Attività antiossidante e mantenimento della funzionalità delle membrane cellulari.

Acido acetilsalicilico

L’Aloe vera contiene anche Acido Acetilsalicilico, noto per le sue molteplici attività, dall’azione fortemente antinfiammatoria all’azione protettiva del muscolo cardiaco e del sistema vascolare.

 

Impieghi dell’Aloe vera

L’Aloe vera è un ottimo rimedio che contribuisce al benessere dell’organismo anche in casi dove il Sistema Immunitario risulta fortemente indebolito, dopo terapie invasive e prolungate con farmaci di sintesi.

Ecco le indicazioni più utilizzate:

acidità di stomaco, cirrosi epatica, acne, cistite, acne rosacea (couperose), coliche epatiche, afta, colite, alitosi, colite spastica, allergia alimentare, colpo della strega, allergia cutanea, congiuntivite, amenorrea, deficit del sistema immunitario, anemia, dermatite, angina pectoris, dermatite seborroica, ano (ragadi), dermatosi, arteriosclerosi, diabete, artrite, dismenorrea, artrite reumatoide, dispepsia, artrosi, dissenteria, ascesso, dolori e crampi allo stomaco, asma, duodenite, bronchite, eccesso di tossine, cadute di capelli o alopecia, eczema, calcoli biliari, ematoma, calvizie, emorroidi, cancro, epatiti, candidosi, eretismo cardiaco, capelli secchi e deboli, extrasistole, cataratta, ferite, cefalea, fermentazione intestinale... praticamente una pianta tutto fare!

Il succo d’Aloe cioè solo il gel ottenuto praticando delle incisioni trasversali sulle foglie e subito raccolto per prevenire l’ossidazione (entro le due ore dall’incisione) è soprattutto indicato come immuno-modulatore, cicatrizzante, tonico, anti-infiammatorio.

Considerando le molteplici proprietà elencate e confermate da numerosi studi, possiamo renderci conto del perché l’Aloe abbia suscitato un così grande interesse in diverse scuole di medicina naturale tanto da essere considerata, magari con esagerazione, una vera e propria panacea. Comunque, al di là di taluni eccessi, è necessario che vengano commissionati ulteriori studi - magari su numeri importanti di pazienti e in doppio cieco - in modo da confermare una volta per tutte l’effettiva utilizzazione di questa pianta nelle diverse situazioni patologiche e farla uscire, quanto prima, dalla grigia zona dell’empirismo, per inserirla in pianta stabile come rimedio farmacologicamente approvato.