Un esame del sangue per rivelare un trauma cranico

L'FDA ha approvato un nuovo metodo per diagnosticare una commozione cerebrale che riduce l'esposizione alle radiazioni dei pazienti

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Negli Stati Uniti, la Food and Drug Administration (FDA) ha recentemente approvato un nuovo sistema per scoprire se un paziente ha subìto un trauma cranico: si tratta di un esame del sangue. Conosciuto come Banyan Brain Trauma Indicator, questo esame potrebbe aiutare a ridurre la necessità di scansioni TAC e quindi diminuire l'esposizione alle radiazioni dei pazienti.

L'esame del sangue verifica i livelli di alcune proteine specifiche che vendono rilasciate dal cervello nel sangue entro 12 ore dalla lesione alla testa e i risultati possono essere disponibili entro tre o quattro ore.

L'approvazione della FDA si è basata su uno studio clinico che comprendeva oltre 1.900 adulti con sospetta commozione cerebrale: lo studio ha confrontato i risultati del test del sangue con quelli delle scansioni TAC e ha scoperto che il test riusciva a predire l'evidenza di danni al tessuto cerebrale rispetto a una scansione TAC il 97,5% delle volte e la mancanza di danni il 99,6% delle volte.

La FDA ha detto che grazie a questo metodo gli operatori sanitari potranno determinare la necessità di una TAC nei pazienti con sospetta lesione cerebrale traumatica, escludendo almeno un terzo di loro da radiazioni non necessarie. E questo non risparmierà soltanto una esposizione inutile alle radiazioni ma comporterà anche un risparmio nei costi.

«Un esame del sangue per aiutare nella valutazione della commozione cerebrale è uno strumento importante per il pubblico americano e per i nostri membri del servizio all'estero che hanno bisogno di test rapidi e accurati», ha detto il dottor Jeffrey Shuren, direttore del Center for Devices and Radiological Health della FDA, nel comunicato stampa che è stato diramato.