Nuove tendenze nel campo della medicina olistica

Dagli adattogeni agli integratori per il sistema nervoso. Conosciamo le tendenze 2018 riguardanti la medicina naturale

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Le persone comuni si stanno sempre di più interessando agli integratori capaci di incidere sull’umore, sulle facoltà cognitive e sul benessere. Viviamo in un'epoca in cui lo stress è dilagante, i disordini sociali sembrano crescere e la depressione è in aumento: è chiaro che le persone danno sempre più importanza alla loro salute emotiva e mentale.

Secondo gli esperti, infatti, questo è l’anno degli adattogeni, dei nootropi, sostanze che aumentano le capacità cognitive dell'essere umano, e del CBD, il secondo cannabinoide più abbondante presente nella Cannabis sativa.

GLI ADATTOGENI
L’ansia andrebbe combattuta quotidianamente, ma non tutti hanno sempre l’energia necessaria. Gli adattogeni non sono altro che piante capaci di dare un sostegno.

Il ginseng, per esempio, è uno degli adattogeni più conosciuti. È stato dimostrato che da calma e migliora la memoria di lavoro. Anche l’Ashwaganda sta riscuotendo un discreto successo e la troviamo in una serie di cibi, tè e integratori. Citiamo infine la Rhodiola, pianta sempreverde, che aiuta non solo ad affrontare l'ansia ma anche l'anemia, il mal di testa, l'impotenza da fatica e le infezioni.

I NOOTROPI
Sono sostanze che migliorano le funzioni mentali e le troviamo oggi anche in alcuni integratori per gli sportivi. Degni di nota, la Rhodiola, la L-teanina (un importante amminoacido,  presente in natura nelle foglie del tè verde), il mix di curcuma e olio di sesamo nero e l’estratto di foglie di carciofo.

CBD
E’ stato promosso anti-ansia da poco ed è stato per questo addizionato a prodotti dedicati al sonno, alla digestione e alla gestione dello stress. La domanda dei consumatori cresce e spuntano di giorno in giorno nuovi prodotti, come le gomme da masticare. A Londra viene già commercializzato il latte di canapa BIO con aggiunta di olio di Cannabis.