Gli Omega 6 aiutano il cuore?

Secondo una nuova ricerca, le noci, i semi, gli oli vegetali e le altre fonti di Omega 6 riducono il rischio di malattie cardiovascolari

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Molto meno conosciuti degli Omega 3, gli Omega 6 sono ugualmente degli acidi grassi e si possono trovare in vari oli sia animali che vegetali (colza, girasole, mais, soia). Si ritiene da sempre, però, che gli Omega 6 aumentino le infiammazione, al contrario degli Omega 3 che le riducono: ci sono diversi studi, infatti, che suggeriscono che un'assunzione elevata di Omega 6 aumenti il rischio di malattie cardiache. Per questo è molto interessante un nuovo studio, pubblicato sulla rivista «American Journal of Clinical Nutrition» che, invece, dice esattamente il contrario, suggerendo che gli Omega 6 fanno bene al cuore. 

I ricercatori finlandesi che se ne sono occupati hanno studiato 2.480 uomini di età compresa tra i 42 e i 60 anni, seguendoli per una media di 22 anni. Lo studio ha rilevato che, immaginando le persone divise in cinque classi a seconda dei livelli ematici di Omega 6, rispetto agli uomini presenti nell'ultimo quinto, quelli presenti nel primo (ovvero quelli con i livelli ematici di Omega 6 più alti) avevano un 43% in meno di rischio di morte per qualsiasi causa e un 46% in meno di rischio di morte cardiovascolare. Importante sottolineare che lo studio è stato controllato per il fumo, per l'ipertensione, per una storia familiare di malattie cardiache e per molti altri fattori.

Ovviamente questo studio, come ci hanno tenuto a sottolineare i ricercatori, non vuole spingere le persone a mangiare cibi elaborati e pieni di Omega 6 trasformati per avere dei benefici di qualche tipo, proprio perché, oltre agli Omega 6, quei prodotti contengono sia zuccheri che altre componenti nocive per il nostro organismo; quello che lo studio vuole fare è spiegare che non bisogna temere gli Omega 6 presenti nelle verdure, nelle noci e nei semi perché quelli apportano chiaramente dei benefici nella prevenzione delle malattie cardiache.