Cosa ci mette davvero a rischio?

Secondo le statistiche: alcol e tabacco fanno molti più danni delle droghe illegali

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Il fumo e il consumo di alcolici rappresentano le abitudini che comportano i rischi maggiori per la salute delle persone, molto più delle droghe illegali. Sembra strano, vista la percezione che abbiamo di questi «vizi», eppure c'è un nuovo studio internazionale a sostenerlo, pubblicato sulla rivista «Addiction».

I ricercatori hanno scoperto che l'uso combinato di alcol e tabacco costa al mondo oltre un quarto di miliardo di anni di DALY (ovvero: disability-adjusted life year, una misura del carico globale della malattia, espresso come il numero di anni persi a causa di problemi di salute, invalidità o morte prematura), mentre le droghe illegali rappresentano solo decine di milioni di anni di DALY.

Secondo la revisione dei dati rilevati nel 2015, più di uno su sette adulti fuma tabacco e uno su cinque racconta di aver esagerato con gli alcolici in almeno un'occasione nell'ultimo mese.

A detenere i record peggiori per alcol e tabacco è l'Europa che ha il più alto consumo di alcol per persona, e il più alto tasso di elevato consumo tra i bevitori (in Europa centrale siamo al 50,5%); ma non solo, nelle stesse aree ci sono anche i più alti tassi di tabagismo (in Europa centrale il 23,7%).

Invece l'uso di droghe illecite è molto meno comune in tutto il mondo, con meno di una persona su 20 che si stima abbia usato la marijuana nell'ultimo anno e i tassi di utilizzo scendono ancora di più quando si vanno a valutare altre droghe – come le anfetamine, gli oppioidi e la cocaina.

In questo caso sono gli Stati Uniti e il Canada ad avere tra i più alti tassi di dipendenza dalla marijuana (749 casi ogni 100.000 persone), oppioidi (650 casi ogni 100.000) e cocaina (301 casi ogni 100.000). Invece Australia e Nuova Zelanda hanno avuto il più alto tasso di dipendenza da anfetamina (491,5 ogni 100.000 persone), nonché alti tassi di dipendenza da marijuana (694 casi ogni 100.000 persone), oppioidi (510 per 100.000) e cocaina (160,5 per 100.000 persone).