In Sicilia creata una rete per raccolta Raee

In Sicilia e’ stato realizzato un ‘network Raee’, per la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici: i commercianti saranno obbligati a ritirare l’elettrodomestico usato di chi ne compra uno nuovo
In Sicilia è nato il ‘Sistema di raccolta collettivo obbligatorio siciliano’, meglio conosciuto come ‘network Raee’, una rete che prevede la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici. Il Sistema impone ai commercianti di ritirare l’elettrodomestico usato di chi ne compra uno nuovo e prevede anche la nascita di isole ecologiche in tutta la Sicilia, per raccolta e stoccaggio delle apparecchiature giunte a fine vita.
L’obiettivo del progetto ‘network Raee’ vorrebbe che, al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica da parte di un privato, tutti i distributori assicurino il ritiro gratuito dell’apparecchio usato. Per raggiungere l’obiettivo, gli assessorati all’Energia e Rifiuti e al Territorio e Ambiente della Regione siciliana hanno siglato un protocollo d’intesa con l’Ancra Confcommercio Sicilia e con l’Università degli Studi di Palermo aderendo alla gestione e allo sviluppo del progetto ‘network Raee’, per aggregare una rete di negozi aderenti all’iniziativa attraverso un portale internet gestito dall’Ancra, avviando una campagna informativa per operatori e cittadini, con numero verde che rispsonde a domande e dubbi.
L’iniziativa ‘network Raee’, volta al recupero di elettrodomestici e apparecchiature elettroniche, intende salvaguardare l’ambiente, dal momento che questi oggetti possono divenire fonte di materie prime riciclabili, oltre che una risorsa economica.
(gc)
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