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Pneumatici fuori uso: tutte le strade che portano al riuso

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Una nuova strada per gli pneumatici fuori uso è il claim che accompagna l’iniziativa di Ecopneus, una realtà che opera per il rintracciamento, la raccolta, il trattamento e la destinazione finale dei pneumatici fuori uso. E scopriamo che del pneumatico non si butta via niente

Ecopneus nasce per volontà dei principali produttori di pneumatici che operano in Italia. E il progetto permette di alimentare un sistema conveniente ad operatori del settore e imprese, perché di fatto riserva la possibilità a costo zero di smaltire gli pneumatici a fine vita. Ma la sorpresa sta nel fatto che la maggior parte dei trattamenti avviene a freddo e che l’utilizzo successivo delle vecchie gomme è straordinariamente ampio. Partiamo dal fatto i materiali possono essere recuperati o trasformati in energia. Il PFU viene reso in granuli o in polvere grazie a procedimenti meccanici.

La granulazione ed un successivo trattamento idoneo all’uso rende questa gomma asfalto per la pavimentazione delle strade, oppure fondo per campi di calcio o di atletica, materiale per isolamento, arredo urbano, materiale per pacciamatura di aiuole e parchi. E’ importante sapere che i fondi stradali realizzati con polverino ottenuto da pneumatici fuori uso, presenta caratteristiche di economicità e resistenza notevoli. Oltre a garantire risparmio di energia e di fonti fossili, quindi abbiamo il vantaggio di un ridotto impatto ambientale.

Quando si tratta di recupero energetico, invece, il PFU viene trasformato nel cosiddetto cippato. Diventa così una risorsa importante innanzitutto per i cementifici – 5 gli  impianti attivi e oltre 60.000 le tonnellate di PFU impiegate – le cartiere, le centrali termoelettriche e le aziende produttrici di energia elettrica perché sostituto del carbone a tutti gli effetti. Ecopneus ha l’obiettivo, nel tempo, di favorire la ricerca e la futura applicazione del PFU in ogni possibile ambito del riutilizzo degli pneumatici a fine vita, favorendo peraltro nuove imprese nell’offerta di innovazione ecosostenibile. (Vincenzo Nizza)

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