Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Nel Lazio un progetto di telesorveglianza che tutela i parchi

Condividi questo articolo:

L’esperimento era cominciato con il Parco di Veio. Oggi interessa anche il Parco della Caffarella, polmone verde dell’Appia Antica. Installare telecamere a infrarossi e tradizionali sembra essere il passo avanti necessario per tutelare le aree verdi da degradi ed incendi boschivi

Il parco romano della Caffarella ospita in media ogni giorno 4.000 visitatori. Un numero importante ed in crescita come quello di coloro che frequentano le vaste aree verdi protette della Capitale e tutte quelle comprese all’interno della Regione Lazio. L’amministrazione capitolina è solo alla seconda puntata del lungo piano di messa in sicurezza e telesorveglianza delle aree verdi romane, ma segna un ulteriore passo con l’impiego della tecnologia a favore dell’ambiente.

Anche a livello regionale l’Assessore della Giunta Polverini rilancia l’ambizioso progetto dichiarando che l’obiettivo vuole essere rapido: riuscire entro i prossimi due anni a coprire l’intero sistema parchi del Lazio, grazie ad uno stanziamento di un milione e mezzo di euro. La stessa cifra si andrebbe a sommare al milione di euro destinato al Progetto Lazio ed al Patto Roma Sicura. Si registra addirittura un piccolo attrito tra comune e regione. Quest’ultima, in caso di immobilismo o di ritardi da parte dell’amministrazione capitolina minaccerebbe di spostare i propri fondi sul Progetto Lazio Sicuro, già preparato a due mani con il Ministero e pronto a partire rapidamente. La potenza di questi “occhi” discreti arriva fino a 40 chilometri di distanza e permette così alla sala operativa dei guardiaparco di monitorare in sicurezza un’area di circa 200 ettari di territorio, senza l’impiego di ulteriori uomini e mezzi.

Noi di ecoseven.net, in questa “gara” per la difesa dell’ambiente, ci auguriamo soltanto che il progetto di tutela dei parchi e delle aree verdi non si riveli soltanto un fuoco di paglia. (Vincenzo Nizza)

Questo articolo è stato letto 16 volte.

capitale e parchi nella capitale, parchi, parchi nel lazio, parco della caffarella, regione lazio

I commenti sono chiusi.