Auto senza conducente: i primi giri nel 2016?

L'azienda prevede di iniziare a offrire, nel 2016, corse a noleggio sulle sue self-driving car, automobili senza conducente

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In realtà, anche se viene chiamata Alphabet, è Google l'azienda che è in procinto di dare una forte accelerata al progetto delle automobili che si guidano da sole; la società statunitense, infatti, ha creato una holding per occuparsi di alcuni progetti specifici, di determinate divisioni – la Alphabet, appunto.

In ogni caso, quello che conta, è la notizia che, nel 2016, le auto senza conducente che si trovano sotto l'egida di Alphabet inizieranno ad offrire un servizio di noleggio per le corse. In un primo momento, questi giri verranno limitati solo a zone chiuse e controllabili come campus universitari, basi militari o parcheggi aziendali, ma l'obiettivo è senza dubbio quello di potersi spostare presto sulle strade pubbliche, non appena questo sarà possibile, sia sotto il punto di vista tecnico che giuridico.

Le auto elettriche e ibride senza conducente di Google hanno percorso già più di un milione di miglia finora, la maggior parte delle quali nelle zone di San Francisco e Austin, quindi è probabile che saranno questi i posti nei quali partirà il servizio di ride-sharing.

Il dibattito sulle automobili senza conducente è molto ampio, visto che sono davvero tante le variabili in gioco per valutarne i lati positivi e negativi: alcuni dicono che aumenteranno il traffico, altri che ridurranno il numero delle auto di proprietà. Certo è che l'idea di poterle convocare con lo smartphone fa sì che queste automobili potrebbero stare tutto il giorno in moto, portando la gente da un posto all'altro senza doversi fermare in sosta e sostituendo decine e decine di veicoli che passano il 95% del loro tempo parcheggiati.

Pensare a un mondo senza parcheggi, con lo spazio libero per le piste ciclabili e un aumento del pendolarismo grazie a un miglioramento del trasporto di massa, sembra positivo. Bisogna capire se Alphabet, Google (ma anche Uber o Tesla – altre aziende che si occupano di progetti del genere) potranno aiutarci, in questo senso.

 

 

EC