Il 4 febbraio torna la Giornata mondiale contro il cancro: “puntare sulla prevenzione”

Avrà come slogan: “We can. I can”, ovvero “Noi possiamo. Io posso”

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La lotta al cancro continua e nella cura sono stati fatti passi avanti, ma è necessario un deciso incremento sul fronte della prevenzione. Bisogna considerare che oltre 1 tumore su 3 si può prevenire proprio attraverso i corretti stili di vita, a partire da corretta alimentazione e 'no' al fumo.

Per questo la Giornata mondiale contro il cancro che si celebrerà il 4 febbraio avrà come slogan: “We can. I can”, ovvero “Noi possiamo. Io posso”.

La giornata è promossa dall'Unione Internazionale Contro il Cancro (Uicc), organizzazione non governativa che rappresenta associazioni impegnate contro la malattia in oltre cento Paesi, e sostenuta dall'Organizzazione mondiale della sanità.
Il messaggio di quest’anno “We can. I can” sottolinea la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), "indica l'opportunità che tutti hanno di prendere parte alla battaglia contro il cancro. Anche una singola persona può infatti fare la differenza, perché è solo attraverso una compatta mobilitazione civile che si può vincere quello che un tempo era chiamato 'male incurabile'". Ed oggi infatti, ribadiscono gli oncologi, il cancro è sempre di più una malattia 'cronica' con cui si convive e dalla quale si può guarire, tanto che il tasso di guaribilità è passato dal 40% del 2000 al 61% attuale (con punte del 90% per cancro al seno e alla prostata).

Il nostro paese è ai primi posti, con il 32%, per tassi di sopravvivenza a 5 anni in Europa, collocandosi prima di Francia (27%), Germania (31%), Spagna (27%) e Gran Bretagna (18%). I nostri concittadini ’sopravvissuti' al cancro è ogni giorno più numeroso: erano 2 milioni e 244 mila nel 2006, sono oltre tre milioni nel 2016.

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"Il 40% dei casi di tumore può essere evitato grazie alla prevenzione, adottando cioè stili di vita sani", ricorda all’Ansa Carmine Pinto, presidente nazionale dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), sottolineando come "movimento costante, corretta alimentazione e stop al fumo rappresentano proprio i pilastri di un corretto stile di vita".