Le facciate ad alto risparmio energetico che schermano la casa dall'acqua

Le facciate intelligenti Water Reaction rappresentano l'ultima interessante soluzione nel campo della biomimetica domestica ad alto risparmio energetico

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Le facciate intelligenti che schermano la casa dall'acqua, rappresentano l'ultima interessante soluzione nel campo della 'biomimetica domestica' ad alto risparmio energetico. La biomimetica, come studio consapevole dei processi biologici e biomeccanici della natura, ha preso spunto, in questo specifico caso, dal funzionamento dalle pigne, che si aprono in ambiente secco e si chiudono per proteggere i pinoli quando piove, in modo da aumentare le prestazioni delle facciate domestiche.

La nuova facciata intelligente 'Water Reaction',  ideata dal product designer cinese Chao Chen, dovrebbe infatti permettere il passaggio di aria e luce quando il clima è favorevole, proteggendo invece gli ambienti interni da acqua ed umidità in caso di pioggia, senza consumare neanche un kilowattora di energia elettrica e termica. Questo perché le lamelle di cui è composta la facciata di Chao Chen (in materiale laminato) dovrebbero essere in grado di misurare il livello di umidità e cambiare forma automaticamente.

La facciata intelligente 'Water Reaction', in particolare, avrebbe la capacità di capire autonomamente quando inizia a piovere e, senza nessun controllo dall’esterno, di schermare la parete esterna della casa per evitare il passaggio dell’acqua. 'Water Reaction' dovrebbe infine riaprire le sue lamelle una volta ritornato il sereno.

Nelle città molto piovose, il funzionamento dell'innovativa facciata smart è inverso: quando piove le facciate intelligenti dovrebbero aprirsi per permettere l’ingresso della luce solare, nei giorni di Sole invece, le piastrelle schermerebbero la casa per evitare il surriscaldamento degli ambienti interni. 

La facciata intelligente 'Water Reaction', attualmente, è solo un prototipo non ancora uscito sul mercato. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo sito.

Matteo Ludovisi