Un polline sintetico per salvare le api

Impollinazione artificiale e stampa in 3D per aiutare le api con il loro lavoro

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22 Marzo 2018

Tra gli animali che stanno subendo un vero e proprio genocidio a causa del nostro scarso rispetto per l'ambiente, ci sono sicuramente le api che, negli ultimi 20 anni, abbiamo visto diminuire e diminuire a causa di un drastico declino delle popolazioni. 

Sono state molte, nel corso del tempo, le soluzioni proposte per arginare il fenomeno, ma quella dell'artista australiano Michael Candy è davvero unica. Il suo progetto, che si chiama Synthetic Pollenizer combina l'impollinazione artificiale con la stampa 3D per fornire alle api uno spazio sicuro per continuare il loro importante lavoro di impollinazione.
Si tratta di un progetto concettuale che utilizza un sistema di fiori robotici assolutamente più sicuri da impollinare rispetto alle piante reali (che sono potenzialmente contaminate da pesticidi), con petali robotici che possono anche essere posizionati accanto a piante vere e che dispongono di polline, nettare e stame sintetico.

I fiori sono collegati a una rete con motore e tubi che spingono una soluzione di nettare artificiale alla superficie del petalo. Una trappola per il polline viene adattata all'ingresso dell'alveare per raccogliere i residui di polline dai piedini posteriori delle api, che Candy quindi alimenta nello stame sintetico. Le api raccolgono il polline nello stesso modo in cui lo fanno da un vero fiore.

Candy ha raccontato che ci sono voluti diversi anni per riuscire a far atterrare le api sui fiori stampati in 3D, visto che esse hanno una varietà di modi per identificare il luogo in cui posarsi.
Una soluzione davvero singolare e interessante quella del Synthetic Pollenizer che potrebbe davvero fare la sua parte per rimettere in sesto sia le api, sia il loro ciclo produttivo e riproduttivo.