Meningite, 33enne si risveglia dal coma e lancia appello su Facebook: 'vaccinatevi'

Una storia a lieto fine per un giovane colpito da meningite. Si risveglia dal coma e lancia un appello per la prevenzione

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Cristiano Giannessi, un 33 enne di Lucca, invita tutti tramite Facebook a fare il vaccino contro la meningite. Ha infatti postato sul social network due foto in cui è ritratto in coma (all'ospedale San Luca di Lucca) e una, a simboleggiare il lieto fine, cosciente e con il pollice all'insù. Il classico 'scampato pericolo'. Il ragazzo ha infatti sconfitto la meningite che lo ha colpito qualche settimana fa.

'Questa malattia è bastarda. Questo sono io in coma, ricordatevi che basta un vaccino', ha scritto su Facebook.

Oltre ai dovuti ringraziamenti al personale sanitario ha voluto lanciare l'appello 'Ricordate di fare il vaccino'. Ecco il messaggio che ha scritto il 24 gennaio sul social network:

Mi dispiace se non mi collego spesso e se non rispondo ai messaggi ma mi stanco facilmente, seguire un discorso logico o scrivere in modo sensato è per adesso veramente faticoso. Sembra che la malattia non abbia lasciato strascichi, sono stato fortunato in quanto la sera in cui mi sono sentito male al Pronto Soccorso di Pescia, prima dei risultati del prelievo del midollo, mi è stato somministrato l'antibiotico adatto per la Meningite C che è poi quella che avevo riscontrato. Questo ha fatto la differenza, quel Dottorino con la coda ha fatto la differenza! Mi ha salvato la vita! Ci aggiorniamo e ci vediamo presto, un saluto a tutti e ricordate di fare il vaccino!

Cos'è la meningite? 'Processo infiammatorio a carico delle meningi. Nei casi in cui coinvolge anche l'encefalo prende il nome di meningoencefalite. In genere le meningiti sono dovute all'azione di germi che si localizzano primitivamente alle meningi o che vi giungono per propagazione da focolai vicini o per via ematica da altri organi (per es. meningite tubercolare); in tal caso il germe è presente nel liquido cefalo-rachidiano. Sintomi caratteristici della meningite sono cefalea, vomito non preceduto da nausea e provocato da cambiamenti di posizione (vomito cerebrale), stato di contrattura dei muscoli con atteggiamenti patologici (contrattura della nuca o 'rigidità nucale', posizione rannicchiata del corpo)', si legge nell'Enciclopedia Treccani.

Purtroppo non tutte le storie sono a lieto fine; due anni fa morì un bimbo a Roma per la stessa malattia.

 

 

 

 

 

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