Lo stress fa venire i capelli bianchi al nostro cervello

Le esperienze stressanti possono far invecchiare il cervello di quattro anni e, a lungo andare, questo può anche portare a sviluppare una forma di demenza

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I risultati di uno studio condotto dai ricercatori della University of Wisconsin School of Medicine e presentato alla Alzheimer's Association International Conference rivela che eventi molto stressanti della vita – come la perdita di un figlio, un divorzio o un licenziamento – possono far invecchiare il nostro cervello di almeno quattro anni. Per arrivare a questa conclusione, sono state esaminate le prestazioni nei test di memoria e di pensiero di 1.300 persone di 50 anni, per valutare la salute del loro cervello.

Anche se lo studio non ha esaminato il rischio di demenza e non ha potuto stabilire alcun legame tra lo stress e l'aumento del fattore di rischio, gli esperti hanno detto che le esperienze stressanti hanno un tale impatto sulle funzioni del cervello che a lungo termine potrebbero portare a sviluppare una forma di demenza: la teoria è che lo stress aumenta l'infiammazione e che potrebbe essere questo a far crescere le probabilità di sviluppare la demenza – attualmente i ricercatori della University of Southhampton stanno facendo degli esperimenti, in questo senso.

Tra tutti i gruppi esaminati, lo studio indicava gli afroamericani come più a rischio di stress nella vita rispetto ad altri gruppi etnici e infatti questo gruppo aveva ottenuto risultati bassi nei test di memoria. Questo perché anche aver vissuto in quartieri poveri è fonte di stress, viste le mancanze e le difficoltà scaturite dall'ambiente.
Tra le esperienze stressanti, infatti, oltre a quelle già elencate, se ne devono includere anche altre, come le difficoltà educative, l'insicurezza finanziaria, i problemi gravi di salute e i traumi psicologici.

Non è stato l'unico studio presentato alla conferenza che puntava l'attenzione verso lo stress come concausa dello sviluppo della demenza e, visti questi risultati e vista anche l'importanza del posto in cui le persone crescono e delle difficoltà che alcuni incontrano più di altri, è ancora più chiaro quanto sia importante sostenere le persone provenienti da comunità svantaggiate, che hanno maggiori probabilità di incappare in eventi di vita particolarmente stressanti.