Anziani italiani più soli e infelici dei coetanei europei

Secondo questa ricerca gli anziani europei sono un po' più felici di quelli italiani. Ma i nostri rimangono fondamentali al tessuto sociale ed economico

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Brutte notizie per gli anziani della penisola. Secondo la ricerca “Elderly People in Europe Today”, condotta su un campione di 8000 persone intervistate dalla società di ricerca Ipsos per l'Institut du Bien Vieillir Korian, la situazione non è rosea.

Sette anziani su dieci vivono bene la propria età e considerano ancora la vita una fonte di piacere. Ma nel nostro paese si registrano percentuali di felicità più basse rispetto al resto dell’Europa. Infatti la media europea è il 78% e non il 70.

Inoltre, solo il 47% degli anziani italiani si sente realizzato, a confronto con il 68% della media europea. Più di uno su 3 si sente solo almeno una volta al giorno, contro una media del 27%.

"I risultati del sondaggio ci mostrano quanto sia importante il ruolo dei senior italiani nel vissuto familiare e nel tessuto sociale ed economico del nostro Paese - spiega Mariuccia Rossini, presidente del Gruppo Korian in Italia - Tuttavia l'indagine rivela che i senior italiani sono i meno numerosi a sentirsi cittadini di pieno diritto rispetto ai coetanei europei, e questo dato è una spia importante perché evidenzia che ci sono ancora ampie aree di intervento per migliorare la qualità di vita dei nostri over 65, sia con migliori misure di assistenza sia con progetti di coinvolgimento professionale e sociale".

La situazione finanziaria degli anziani del nostro paese registra un miglioramento rispetto al 2014: il 51% riesce a mettere da parte dei soldi (contro la media del 45% rilevata negli altri Paesi); di questi solo il 6% dichiara di accumulare molti soldi, mentre il restante 45% riesce ad accantonare solo cifre esigue.
Il 36% riesce appena ad arrivare alla fine del mese e l'11% vive in parte grazie ai risparmi.