Salviamo le banane Cavendish!

Una biotecnologia innovativa spera di salvare le banane dalla malattia fungina che ne sta minando l'esistenza

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04 Gennaio 2018

Questo fatto che le banane possono essere trovate in ogni negozio a prezzi bassi, ci danno la sensazione che così sarà per sempre e invece non è vero. La varietà comune di banana Cavendish è afflitta da una terribile malattia fungina nota come malattia di Panama Tropical Race 4 (TR4), che ha eliminato decine di migliaia di ettari di piantagioni di banane in Asia meridionale e in Australia negli ultimi dieci anni e che ora si è diffusa anche in Africa e in Medio Oriente – è solo una questione di tempo prima che colpisca anche l'America Latina.

Una volta che il TR4 si presenta, non c'è niente da fare per gli agricoltori, se non rimanere a guardare le loro piantagioni che muoiono. L'unica soluzione sembra essere quella di eliminare tutte le piante e ricominciare da zero, anche se la malattia è talmente contagiosa che potrebbe rimanere inattiva per decenni e sembrare definitivamente debellata per poi ricomparire all'improvviso.

La notizia, però, è che forse c'è una speranza: si è scoperto che una specie selvatica di banane chiamata Musa acuminata, originaria della Malesia e dell'Indonesia, riesce a crescere tranquillamente in mezzo alle piantagioni devastate dalla TR4. Lo ha scoperto James Dale, biotecnologo e professore presso la Queensland University of Technology in Australia, con un progetto di ricerca di anni che ha individuato i geni resistenti alla TR4 nella Musa acuminata per inserirli nelle banane Cavendish.

Da questo momento e per i prossimi tre anni, Dale e i suoi colleghi pianteranno migliaia di campioni per vedere se questa modifica genetica potrà salvare l'intera industria delle banane dal crollo e mantenere sul mercato la Cavendish. Poi bisognerà anche capire se la tecnologia potrà essere implementata su scala mondiale, ma intanto noi speriamo di sì.

Speriamo che possano essere salvart le banane Cavendish.