Anche l'Africa è in lotta per il clima

Nove città africane si impegnano a raggiungere zero emissioni di carbone nel 2050

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L'Africa è un continente molto vulnerabile ai cambiamenti climatici, anche per questo è importante che nove città abbiano deciso di agire e di fare la propria mossa per difendere l'ambiente: di recente, infatti, c'è stato l'annuncio del loro impegno per consegnare la propria quota di riduzioni delle emissioni di carbonio al fine di raggiungere gli obiettivi dell'Accordo di Parigi. Le città, molte delle quali sono grandi capitali, mirano a raggiungere economie climatiche con zero emissioni di carbonio in poco più di 30 anni.

I settori su cui agiranno sono innanzitutto i trasporti, la gestione dei rifiuti e l'energia di produzione – e tra l'altro, alcune città hanno già iniziato a lavorarci, al fine di inserirsi nella rete di città di tutto il mondo che stanno combattendo il cambiamento climatico.
Si tratta di Accra (capitale del Ghana), Dar es Salaam (Tanzania), Addis Abeba (Etiopia), Lagos (Nigeria), Dakar (Senegal) e poi quattro città del Sud Africa: Durban, Tshwane, Johannesburg e Città del Capo – il direttore esecutivo di C40 Cities, Mark Watts, ha dichiarato di aspettarsi che anche Nairobi (Kenya) e Abidjan (Costa d'Avorio) presentino presto dei piani per partecipare.

Anche se non sarà un compito facile è davvero molto importante che possano riuscirci, agendo su ogni settore possibile e inventando nuove strategie per incoraggiare l'uso dell'energia pulita piuttosto che l'uso di combustibili.

Secondo la Banca Mondiale, delle prime 10 grandi città di tutto il mondo con le emissioni più basse, solo una, Johannesburg, è attualmente in Africa ma, visto che – sempre secondo la Banca Mondiale – la previsione è che il 70% della popolazione mondiale possa risiedere nelle città entro il 2050 e l'Africa potrebbe rappresentare la metà della crescita della popolazione mondiale entro il 2050, è bene che le città africane si impegnino come stanno facendo.
Noi tifiamo per loro.