Si aggiungono altre 26.000 specie a quelle in via di estinzione

Si espande la Lista Rossa che computa i pericoli di flora e fauna a livello mondiale

WhatsApp Share

L'ultima relazione dell'International Union for Conservation of Nature (ICUN) ha aggiornato la sua Lista Rossa delle specie in via di estinzione, identificando altre 26.197 tra piante e animali a rischio, tra le 93.557 minacciate in tutto il mondo.

Molto preoccupante è la posizione dei rettili che, in Australia, segnano un brutto record negativo: sarebbero infatti ben 975 i rettili nativi dell'isola che sono stati aggiunti alla lista – in pratica, quasi tutti gli animali a sangue freddo australiani. A quanto racconta la ICUN, il 7% dei rettili minacciati di estinzione lo sono a causa dei cambiamenti dei fattori ambientali, che includono sia le specie invasive che il cambiamento climatico.

In altre zone dell'Asia, intanto, molte specie potrebbero sparire prima del tempo: come la volpe volante, per esempio, un'importante specie impollinatrice delle isole di Mauritius e Riunione, che è stata aggiunta all'elenco delle specie minacciate di estinzione a causa della deforestazione, dei cicloni, del bracconaggio e della morte causata dalle linee elettriche che hanno ridotto significativamente la sua popolazione.

In Giappone, invece, ben tre specie di lombrichi sono state aggiunte alla Lista rossa – gli animali sono minacciati dalle ricadute nucleari della Seconda guerra mondiale e dalla fusione del reattore nucleare a Fukushima, combinata con la sovralimentazione e la crescita della città.

E poi ci sono le piante a soffrire: un esempio su tutti è la palma Bankoualé, una pianta originaria di Gibuti, Somalia e Yemen, che, tra deforestazione, siccità, distruzione dall'agricoltura e reindirizzamento dell'acqua, potrebbe scomparire interamente dallo Yemen, lasciando il Corno d'Africa come unico habitat rimanente.

Insomma, una situazione davvero allarmante, ma lo ICUN sta lavorando attivamente con le popolazioni locali per garantire che queste piante e questi animali possano continuare a prosperare per generazioni.