Coralli in Sicilia

Sono stati trovati fiorenti ecosistemi di coralli nei pressi dei vulcani sottomarini della Sicilia

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A quasi un chilometro sotto la superficie dell'acqua nei pressi della Sicilia, si trova un raro ecosistema di coralli, spugne e fauna selvatica: lo ha raccontato un recente studio dell'agenzia di conservazione Oceana, che ha scoperto foreste coralline sane e attive vicino ai vulcani sottomarini a nord della Sicilia. Anche se questi coralli non erano state mai trovati dagli esseri umani, siamo comunque riusciti a nuocergli a causa dell'inquinamento creato. 

Gli scienziati stavano facendo delle ricerche sulla fauna esistente vicino alle Isole Eolie a nord della Sicilia, dove si trovano diversi vulcani sottomarini, quando, esplorando circa un chilometro sotto la superficie, hanno trovato questi ecosistemi di coralli ricchi di specie in via di estinzione.
Al livello più superficiale, un robot di ricerca ha trovato le alghe rosse – che sostengono la sopravvivenza sia delle piante che degli animali marini nella zona – ma anche gli alcionacei e i sugarelli.
A profondità intermedie, invece, hanno scoperto fondali di corallo nero, completati con coralli rossi e gialli – entrambi considerati specie minacciate nel Mar Mediterraneo – dove gli squali deponevano le uova.
Le scoperte più eccitanti, però, sono state trovate sul fondo: fino a 981 metri, i ricercatori hanno trovato coralli di bamboo che crescono naturalmente – e che sono nella lista delle specie in via di estinzione –, così come le ascidiacee, le spugne di mare carnivore e altre specie di flora e fauna marina che non erano nemmeno note per vivere nella zona.
Purtroppo l'inquinamento era presente ovunque, persistente e dannoso.
La speranza è che queste scoperte spingano gli scienziati a sviluppare un piano per proteggere questo ecosistema unico da problematiche future.