Cibi e stagioni calde

Cosa è meglio mangiare d'estate e in primavera? E come cucinarlo?

WhatsApp Share

06 Aprile 2018

Mangiare cibi più refrigeranti nella stagione calda e cibi più riscaldati nella stagione fredda aiuta a creare equilibrio e armonia per la nostra salute e il nostro benessere. Il corpo cambia le sue esigenze a seconda della stagione che stiamo attraversando: è per questo che il freddo porta a cercare cibi che ci alzino la temperatura, mentre il caldo crea una piccola forma di inappetenza verso tutto quello che lo fa. 

La primavera e l'estate sentiamo la necessità di uscire, di aprire le finestre, di accendere pochissimo i fornelli o comunque di starci molto meno tempo davanti. E poi iniziamo a togliere strati di vestiti e a pensare alla prova costume, quindi sentiamo la necessità di togliere dalla nostra dieta i cibi pesanti, cerchiamo di fare moto, ci iscriviamo in palestra, camminiamo invece di prendere l'automobile.
Inizia quindi il tempo dei cibi leggeri, cucinati al volo o mangiati crudi, come le insalate. Le cotture consigliate sono sicuramente quella a vapore, in padella, in un sanissimo wok, in forno ma senza olio – tutti metodi che tendono ad essere rinfrescanti e leggeri.

La fortuna è che molte delle verdure di questo periodo sono tenere e cucinabili molto rapidamente. La natura – che tutto sa – ci fornisce frutta e verdura fresche e più leggere durante i mesi caldi: asparagi, pomodori, fagiolini, spinaci, insalata verde, piselli, bietole, avocado, peperoni dolci, mais, fragole, mirtilli, uva, albicocche e lamponi. Così ci possiamo sbizzarrire con ricette sane, veloci e facili: salmone al vapore con verdure, asparagi bolliti, purè di piselli, pollo con salsa di avocado, insalata con mais e pomodori, verdure miste saltate nella wok, fragoline con panna e chi più ne ha più ne metta.