E se ci fosse della frutta che ci aiuta a respirare meglio?

Aggiungere bacche e uva alla nostra dieta è un modo per far lavorare meglio i nostri polmoni, lo dice uno studio

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Secondo una nuova ricerca, ci sarebbe un maniera di migliorare il funzionamento del nostro respiro grazie alla dieta: mangiare più uva e bacche. I ricercatori sostengono, infatti, che le persone che mangiano molti cibi che contengono un particolare tipo di flavonoidi, chiamati antociani, mantiene una migliore funzione polmonare man mano che invecchia. 

Gli antociani si trovano in frutta e verdura a pigmenti scuri come l'uva rossa, i mirtilli e le patate viola: una dieta ricca di questi alimenti può aiutare a proteggere il polmoni dai danni, preservandone la funzionalità e riducendo il rischio di sviluppare malattie respiratorie più avanti nella vita.

I ricercatori hanno spiegato che quando le persone hanno 30 anni generalmente raggiungono la loro massima capacità polmonare; dopo, la funzione polmonare inizia un lento declino, la cui velocità varia da persona a persona, a seconda di diversi fattori, come il fumo, l'attività fisica, l'esposizione a determinati inquinanti, la presenza di altre condizioni mediche e anche la dieta – per esempio, studi precedenti hanno dimostrato che gli alimenti trasformati, come i salumi, sono collegati a un declino più rapido della funzione polmonare.

Lo studio in questione ha coinvolto 463 adulti della Norvegia e dell'Inghilterra, con un'età media di 44 anni: i partecipanti hanno dovuto completare una serie di questionari sulla loro dieta e un test di funzionalità polmonare all'inizio dello studio. Dieci anni dopo, la loro funzione polmonare è stata nuovamente testata. Analizzando i dati raccolti, i ricercatori hanno scoperto la relazione tra consumo di antocianine e salute polmonare: più le persone mangiavano alimenti di questo tipo, migliore era la salute dei loro polmoni. Il merito molto probabilmente è del fatto che gli antociani hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.